Rimini, area Ghigi e stadio Romeo Neri: il Comune rompe gli indugi e annuncia una serie di interventi

Rimini
  • 21 maggio 2026

Area Ghigi e stadio Romeo Neri, il Comune ha deciso non attendere oltre e annuncia una serie di interventi di manutenzione. Il primo intervento riguarda l’area Ghigi, di cui il Comune è tornato in possesso. I 250mila euro stanziati serviranno a completare i campi sintetici ‘C’ e ‘D’ attraverso la posa dell’intaso prestazionale, quel materiale granulare che viene distribuito tra i fili del manto artificiale e che rappresenta l’elemento decisivo per garantire le prestazioni del campo, la sicurezza fisica degli atleti durante il gioco e la piena agibilità degli impianti. Senza questo intervento, le superfici già installate sarebbero destinate a degradarsi rapidamente, vanificando i lavori già eseguiti.

Il secondo progetto completa il quadro degli interventi sull’area Ghigi affrontando il problema della copertura dell’edificio principale del centro sportivo, che è rimasta anch’essa incompiuta, esponendo la struttura a infiltrazioni d’acqua e ad accessi non autorizzati. Con i 110mila euro previsti, i lavori provvederanno alla chiusura delle aperture dell’edificio, al completamento della copertura tramite massetto e guaina impermeabilizzante e alla bonifica dell’area di cantiere attraverso la rimozione di rifiuti e materiali abbandonati. Un intervento che non ambisce ancora alla piena valorizzazione dell’immobile, ma che ne garantisce la conservazione e ripristina condizioni minime di sicurezza, evitando che il degrado avanzi ulteriormente in attesa di una progettazione più complessiva.

Il terzo provvedimento annunciato sposta lo sguardo sull’intera città. Il piano denominato “Manutenzione straordinaria impianti sportivi 2026 – III gruppo di interventi” tocca una costellazione di strutture comunali: i campi da calcio di Rivazzurra, Miramare e Viserbella, i campi da calcetto di Santa Giustina e di via Bramante, lo stadio Romeo Neri e la scuola “Aurelio Bertola”. I circa 222mila euro finanziati serviranno a installare nuovi impianti di irrigazione nei campi in erba naturale, a riparare e sostituire le recinzioni danneggiate, a ripristinare attrezzature sportive scolastiche e a intervenire sugli elementi deteriorati dello stadio Romeo Neri. È la fotografia di una manutenzione ordinaria che, nei fatti, non può prescindere da investimenti straordinari: impianti frequentati ogni giorno da centinaia di sportivi, società dilettantistiche e ragazzi delle scuole richiedono una cura costante che questa tranche di interventi intende garantire.

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