l Tribunale di Rimini ha respinto la richiesta di risarcimento avanzata dagli eredi di un 85enne riminese rimasto ferito dopo una caduta su un marciapiede cittadino. La sentenza è stata pronunciata dalla giudice Gloria Verzella, che ha escluso la responsabilità del Comune per l’incidente avvenuto nel maggio del 2018.
La vicenda era nata dopo la caduta dell’anziano, che aveva citato in giudizio l’Amministrazione chiedendo un risarcimento di quasi 63mila euro per i danni fisici riportati. Secondo la ricostruzione fornita dall’uomo, mentre percorreva a piedi il marciapiede di viale Leonardo Da Vinci, vicino alla propria abitazione, sarebbe inciampato a causa di un dislivello della pavimentazione provocato dalla mancanza di alcuni sanpietrini. Nella caduta aveva battuto la testa contro il cancello di un’abitazione vicina, riportando una frattura al rachide cervicale. Dopo la sua morte, avvenuta nel giugno del 2023, il procedimento è proseguito con la moglie e la figlia, che hanno portato avanti la richiesta di risarcimento.
Il Comune aveva contestato la ricostruzione dell’accaduto, sostenendo che non vi fosse un pericolo tale da configurare una responsabilità dell’ente.
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