Una caduta, una grave frattura a una vertebra della schiena e una lunga battaglia legale per ottenere il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro. Ma, alla fine, il Tribunale di Rimini ha respinto la richiesta di un albergatore riminese, in causa contro l’Inail, ritenendo che non vi fossero prove sufficienti per dimostrare che l’incidente fosse avvenuto nelle modalità descritte e durante un tragitto tutelato dalla normativa sugli infortuni in itinere. Il giudice Lucio Ardigò ha comunque disposto che il ricorrente sia esonerato dal pagamento delle spese di lite, in considerazione del reddito dichiarato, risultato inferiore ai limiti previsti dalla legge.
La sentenza riguarda un episodio risalente al 27 agosto 2022. Secondo l’albergatore, quel giorno era appena uscito dall’hotel che gestiva a Miramare e si stava dirigendo verso la propria auto per rientrare a casa per il pranzo quando, a causa dell’asfalto sconnesso, avrebbe perso l’equilibrio, cadendo violentemente a terra.
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