Rimini, aggredisce un poliziotto e si lancia da tre metri per sfuggire all’arresto

Rimini
  • 12 agosto 2026

Sfugge i controlli, scappa in monopattino e non esita a picchiare i poliziotti pur di assicurarsi la fuga. È finito con un arresto il pomeriggio di folle corsa di un cittadino tunisino, intercettato dagli agenti della Polizia di Stato durante un servizio di verifica sulle corsie dedicate al Metromare nella zona di Viserba.

Intorno alle 18:40 dell’11 agosto, l’uomo ha ignorato l’alt degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine – in rinforzo a Rimini per la stagione estiva – e ha tentato di far perdere le proprie tracce. Raggiunto una prima volta, si è liberato abbandonando zaino e monopattino per poi scagliarsi con pugni e gomitate contro un poliziotto che cercava di fermarlo. Nel disperato tentativo di sfuggire alle manette, il fuggitivo si è persino lanciato nel vuoto da un muro di cinta alto circa tre metri, nascondendosi all’interno di un garage poco distante. La sua corsa si è però conclusa pochi istanti dopo con l’arrivo degli agenti, che lo hanno ammanettato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in attesa del processo per direttissima.

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