Rimini, aeroporto: in maggio una crescita del 20%, Tirana e Kaunas le mete più gettonate

Rimini
  • 05 giugno 2026

L’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino chiude il mese di maggio con 53.512 passeggeri complessivi, registrando una crescita di quasi +20% rispetto allo stesso mese del 2025. Un risultato che consolida la dinamica positiva dello scalo e conferma il progressivo rafforzamento della domanda, in particolare sul fronte internazionale.

Nel mese, il traffico commerciale ha raggiunto 53.173 passeggeri, cui si aggiungono 339 passeggeri di aviazione generale. Positivo anche il dato dei movimenti, pari a 585 nel mese. A trainare il risultato è soprattutto il traffico internazionale.

Il podio delle destinazioni più richieste è interamente estero: Tirana, operata da Wizz Air, conquista il primo posto con 6.768 passeggeri; Kaunas, servita da Ryanair, segue a brevissima distanza con 6.735 viaggiatori; Londra si conferma una delle direttrici più forti del network riminese, con 6.568 passeggeri complessivi grazie alla connettività su tre scali: Stansted con Ryanair, Gatwick con easyJet e Heathrow con British Airways. Sul mercato domestico si confermano positive le performance dei collegamenti per Palermo e Cagliari, entrambi operati da Ryanair.

Oltre 112mila passeggeri in 5 mesi del 2026

Il dato di maggio si inserisce in un avvio d’anno in crescita: nei primi cinque mesi del 2026, il “Fellini” ha raggiunto 112.288 passeggeri, con un incremento di circa +6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel frattempo, il network estivo continua ad ampliarsi. Ryanair ha inaugurato in questi giorni tre nuove rotte strategiche per la stagione: Colonia, con tre frequenze settimanali; Catania, partita il 2 giugno anch’essa con tre frequenze settimanali; e Manchester, inaugurata il 3 giugno con due frequenze settimanali e un tasso di riempimento superiore al 90% già al debutto.

Le nuove tratte

A breve, il rafforzamento proseguirà anche con Wizz Air: dall’8 giugno partiranno i nuovi collegamenti per Budapest, con tre frequenze settimanali, e Katowice, con due frequenze settimanali; dal 9 giugno sarà la volta di Chișinău, con due frequenze settimanali. Le nuove rotte si aggiungono ai collegamenti Wizz Air già operativi su Tirana, Varsavia e Sofia, confermando il ruolo crescente della compagnia nello sviluppo dei flussi da e per l’Europa centro-orientale. “Accogliamo con grande soddisfazione i dati di maggio, perché raccontano un fatto molto chiaro: il mercato sta rispondendo, e lo sta facendo con numeri concreti”, commenta Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato di AIRiminum. “Questo risultato è il frutto di un lavoro costruito insieme: dagli investimenti del territorio nelle politiche di marketing alle scelte delle compagnie partner, in particolare Ryanair e Wizz Air, che quest’anno hanno deciso di puntare con forza su Rimini incrementando i rispettivi network di 4 e 5 destinazioni”. “Il dato di maggio non è un punto di arrivo, ma la conferma che la direzione intrapresa è quella giusta”, prosegue Corbucci. “Oggi il Fellini può e deve diventare uno strumento sempre più centrale per lo sviluppo economico della Riviera, della Repubblica di San Marino e del Nord Marche. Un aeroporto genera valore quando trasforma la mobilità, il turismo, l’incoming e la connettività internazionale in benefici concreti per il territorio. È questo il nostro obiettivo: trattenere e moltiplicare qui il valore prodotto da un’area che ha numeri, domanda e potenzialità per competere su scala internazionale”. “Per questo la scelta della Regione Emilia-Romagna di intervenire sul riassetto del sistema aeroportuale regionale, promuovendo strumenti capaci di rafforzare la competitività di tutti gli scali e di valorizzarne le diverse vocazioni, appare oggi non solo lungimirante, ma naturale e non più procrastinabile”, aggiunge Corbucci. “La Riviera continua a rappresentare una delle principali aree turistiche della regione e deve poter disporre di un sistema di accesso aereo diretto, agevole e competitivo. Allo stesso tempo, oltre 1,5 milioni di residenti tra Romagna, Repubblica di San Marino e Nord Marche devono poter contare su opportunità di viaggio in linea con quelle degli altri territori moderni e sviluppati”. “Stiamo lavorando perché questo percorso produca già nel 2027 un salto di scala tra i più rilevanti della storia recente dello scalo”, conclude Corbucci. “Per il 2026 confermiamo un obiettivo intorno a 620 mila passeggeri, senza considerare eventuali nuovi voli che le compagnie dovessero decidere di lanciare nel periodo invernale. Ma la vera sfida è costruire da subito le condizioni per una crescita ancora più solida, strutturale e capace di rafforzare la competitività economica dell’intero territorio”.

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