Don Stefano Adriani, sacerdote salesiano, è morto questa mattina all’età di 79 anni. Lo annuncia la diocesi di Rimini in una nota.
Nato l’8 febbraio 1947 a Casalincontrada (Chieti), don Adriani fu ordinato sacerdote il 31 luglio 1976. Dopo un percorso di studi significativo, conseguì lauree in filosofia e microbiologia, coltivando sempre un forte amore per la cultura e per il dialogo tra fede e scienza, ambiti nei quali amava “trovare i segni della presenza di Dio”.
Salesiano nel cuore e nello stile, ha dedicato la sua vita in particolare all’educazione dei giovani, vivendo il ministero con semplicità, disponibilità e capacità di relazione. Camminatore instancabile (non possedeva auto), era noto per la sua vicinanza concreta alle persone: ogni occasione diventava per lui momento di incontro e benedizione.
Un legame profondo lo ha unito alla comunità riminese. A Rimini è stato vice parroco per diversi anni (dal 2012 al 2020) e poi parroco della stessa comunità di Santa Maria Ausiliatrice fino al 2023, lasciando un segno riconosciuto e duraturo. Durante il tempo difficile della pandemia, molti lo ricordano presente sulla porta della chiesa, accanto alla sua gente, segno concreto di prossimità e speranza.
“Don Stefano è stato un sacerdote totalmente donato”, lo ricorda don Roberto Smeriglio, attuale parroco di Santa Maria Ausiliatrice. “Ogni occasione era buona per benedire le persone, per incontrarle, per ascoltarle. Era un uomo di grande cultura, capace di tenere insieme fede e scienza, e di leggere nella realtà i segni di Dio. Ma soprattutto era un prete del confessionale: lì ha speso tantissimo del suo ministero, accompagnando con discrezione e profondità tante persone nel loro cammino spirituale”.
Nel 2020 aveva concluso il servizio come parroco a Rimini, passando il testimone proprio a don Roberto Smeriglio, per poi continuare il suo ministero a Sesto San Giovanni, dove ha continuato il ministero come vice parroco. Proprio lì, nel 2024, aveva accolto con gioia un gruppo di parrocchiani riminesi in visita all’opera salesiana, la più grande d’Europa, condividendo con loro momenti di fraternità e preghiera.
Uomo di “grande saggezza e cultura mai ostentata ma messa al servizio di Dio e degli uomini”, com’è stato definito nell’ottobre scorso in occasione del 50° di ordinazione sacerdotale, don Stefano lascia il ricordo di un pastore umile, appassionato e profondamente radicato nel Vangelo.
I funerali saranno celebrati lunedì alle ore 15.30 a Rimini. La salma sarà poi tumulata nel suo paese natale, Casalincontrada.