Si è concluso con un’assoluzione «perché il fatto non sussiste» il procedimento a carico di un portiere notturno di un albergo riminese di cinquant’anni, accusato del reato di adescamento di minori. Per l’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Ghiselli con la collaborazione della dottoressa Luisa Liguori, il pubblico ministero, al termine della requisitoria, aveva chiesto una condanna a nove mesi di carcere.
Rimini. Accusato di aver adescato studenti minorenni in gita: assolto 50enne portiere d’albergo
I fatti risalgono al marzo 2024, quando il 50enne avrebbe scambiato alcune battute, ritenute dall’accusa a sfondo sessuale, con un gruppo di ragazzi di terza media in gita scolastica a Rimini, durante una serata danzante organizzata dagli insegnanti nella hall dell’albergo.
Al rientro dalla gita, circa due settimane dopo l’accaduto, gli studenti avrebbero raccontato l’accaduto ai genitori, che presentarono denuncia nei confronti del portiere, dando così il via alle indagini della Dda di Bologna.
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