Rimini, “abbassate le tariffe dei parcheggi”: appello di Confcommercio, Confesercenti e Cna

Rimini

«Un’ottima operazione», sottolinea la Confesercenti. «Che speriamo si concretizzi il prima possibile», rilancia la Cna. «E che possa servire ad abbassare il costo orario delle tariffe di sosta», puntualizza la Confcommercio. Commenti entusiasti quelli delle categorie economiche sulla decisione dell’amministrazione comunale, annunciata ieri dagli assessori al Bilancio, Magrini, e alla Mobilità, Morolli, di voler acquisire i parcheggi Scarpetti e Flori, attualmente gestiti dalla Rimini Parking Gest srl (la convenzione scadrà nel 2049).

Un sì a nota unica, dal quale, però, si differenzia la Confartigianato: «Per cultura economica, riteniamo più lineare che l’Amministrazione si occupi della strategia generale e deleghi ai privati la gestione», precisa il presidente Davide Cupioli.

I numeri

La sosta cittadina, dunque, uno dei problemi più sentiti dai riminesi. Che Palazzo Garampi sta cercando di risolvere. Attraverso una serie di interventi che, come spiegato da Magrini e Morolli, vanno dall’ampliamento degli impianti già esistenti (il “Kennedy”, che dagli attuali 111 posti arriverà a 169, e il “Toscanini”, che da 320 stalli salirà a 507) alla costruzione ex novo di nuovi parking (il “Pascoli”, 284 posti, il “Miramare”, 200 stalli, il “Forlani”, 150, e il “Marvelli”, 320 posti auto interrati e 200 posti scooter in superficie), fino, appunto, alla ripresa in carico del “Flori” (251 posti più 119 box) e dello “Scarpetti” (210).

Mappare gli stalli

«La gestione diretta da parte del Comune di tutti gli impianti di sosta – commenta Giammaria Zanzini, presidente provinciale Confcommercio – potrebbe portare alla nascita di quel sistema integrato che oltre a mappare tutti gli stalli presenti in centro e in zona mare e a riprodurli in tempo reale su display led di indirizzamento dislocati, come avviene nelle metropoli, all’uscita dei caselli autostradali, lungo l’Adriatica e le vie cittadine più trafficate, faciliterebbe quella rimodulazione in basso delle tariffe tanto auspicata dai negozianti del centro storico».

Tredicesime in fumo

E sono proprio questi i due punti prioritari secondo Confcommercio: evitare agli automobilisti giri continui alla ricerca di un parcheggio libero e ridurre il costo della sosta. «Che – stigmatizza Davide Ortalli, direttore Cna Rimini – a chi lavora in centro storico porta via più della metà della tredicesima». Non dimentichiamo, infatti, che la tariffa di sosta in centro, sugli stalli a raso, va da 1,50 euro l’ora a 6,50 euro per il ticket giornaliero; da 1 euro l’ora a 4 euro giornalieri allo Scarpetti; da 1,50 euro l’ora a 8 euro giornalieri al Flori.

Gli abbonamenti annuali

«Secondo noi è fondamentale – osserva Fabrizio Vagnini, presidente provinciale Confesercenti – che l’acquisizione dei due impianti privati porti all’abbassamento delle tariffe a beneficio di cittadini, lavoratori e attività economiche, ma anche al rilancio di quei progetti rimasti sulla carta, come la realizzazione del multipiano Scarpetti». Aggiunge, quindi, Zanzini: «Sarebbe ottimo, in prospettiva, un abbonamento annuale agevolato per i lavoratori del commercio, e non solo, che operano nel centro storico». Chiosa Cupoli: «L’operazione Flori e Scarpetti non porta nulla sulla numerosità dei parcheggi. Quando invece è proprio questo l’aspetto su cui ci si dovrebbe concentrare di più».

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