Rimini, abbandono dei gatti, l’appello: “Non sono oggetti da rottamare in estate”

L’associazione A-mici di Soraya di Rimini, per voce della sua presidente Carmen Prati lancia un appello in difesa dei gatti: «Se per i cani il fenomeno è macroscopico e visibile, per i gatti si consuma spesso nell’ombra, mascherato da un pregiudizio duro a morire: “tanto il gatto è un animale indipendente, se la cava sempre”. Niente di più falso. Dietro questa scusa comoda si nasconde una realtà fatta di sofferenza, traumi e, troppo spesso, morte. Un gatto cresciuto in casa – spiega Carmen Prati - abituato alle ciotole piene, alle coccole sul divano, e ad un ambiente protetto, non possiede gli strumenti per sopravvivere alla strada. Quando viene abbandonato, che sia nei pressi di una colonia, in un parco dentro uno scatolone davanti ad un gattile, l’animale va incontro ad uno shock psicologico devastante. Disorientato e terrorizzato, il gatto di casa non sa cacciare, non sa dove ripararsi dal sole cocente dell’estate e non riconosce i pericoli». Insomma, una morte annunciata: «Le statistiche dei rifugi parlano chiaro: la maggior parte dei gatti abbandonati muore entro pochi giorni per disidratazione, incidenti stradali o attacchi da parte di altri animali. Coloro che sopravvivono vanno ad alimentare la piaga del randagismo, sovraccaricando le associazioni di volontariato che proprio in questo periodo si trovano già al collasso tra scarse risorse, adozioni azzerate e nessun aiuto da parte delle istituzioni. È bene ricordare che l’abbandono non è solo un gesto di profonda viltà morale ma anche un reato grave. L’articolo 727 del codice penale punisce l’abbandono degli animali domestici con l’arresto e con multe che vanno da 1000 a 10.000 euro». Quindi che fare? «Oggi viaggiare con il proprio animale e assicurargli un’estate serena è possibile e accessibile. Le scuse sono finite. Prima di chiudere le porte di casa le alternative da considerare sono diverse: strutture Pet Frendly, il turismo oggi si è evoluto, villaggi e case vacanze che accettano i gatti sono ormai la norma. Cat Sitter: se il gatto soffre troppo gli spostamenti, lasciarlo nel suo ambiente domestico con le visite quotidiane di un professionista (o di un amico fidato) è la soluzione ideale. Pensioni Feline certificate: strutture dedicate e autorizzate, dove il gatto può alloggiare in sicurezza sotto la supervisione di esperti. Un animale domestico non è un oggetto da usare d’inverno e rottamare in estate. È un membro della famiglia. Prima di partire ricordiamoci di non lasciarlo indietro».

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