BOLOGNA. La raccolta differenziata di carta e cartone in Emilia-Romagna si conferma su livelli di eccellenza nel 2025, superando le 445.000 tonnellate e registrando una crescita contenuta rispetto al 2024 (+0,4%). Una quantità che sarebbe sufficiente a riempire quasi 1 e mezza volta l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il dato emerge dal 31° Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici. I volumi restano sostanzialmente stabili, ma su livelli molto elevati e il pro-capite regionale si attesta a 99,8 kg per abitante, il valore più alto in Italia. In Romagna la provincia con il più alto valore pro capite è Rimini.
Analizzando la resa delle province, il quadro conferma livelli pro-capite elevati e superiori alla media nazionale, pari a 67,5 kg. Più nel dettaglio:
Bologna: raccolte oltre 102.000 tonnellate di carta e cartone, con un pro-capite di oltre 100 kg.
Forlì-Cesena: quasi 36.000 tonnellate raccolte, con un pro-capite di oltre 91 kg.
Ferrara: quasi 28.000 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio di oltre 82 kg.
Modena: differenziate oltre 72.500 tonnellate e raccolti in media più di 102 kg da ciascun cittadino.
Piacenza: oltre 30.500 tonnellate di carta e cartone raccolte, con un pro-capite di circa 106,7 kg/ab.
Parma: quasi 42.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, con un pro-capite che sfiora i 92 kg/ab.
Ravenna: oltre 36.000 tonnellate di carta e cartone e un pro-capite di oltre 93 kg/ab.
Reggio nell’Emilia: quasi 66.000 tonnellate raccolte, con un pro-capite di oltre 124 kg/ab.
Rimini: oltre 32.000 tonnellate di carta e cartone e un pro-capite di oltre 94 kg/ab.
Nel 2025, in Italia sono state differenziate quasi 3,98 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una crescita dell’1,6% rispetto all’anno precedente (+61.000 tonnellate). La raccolta media pro-capite si attesta a 67,5 kg per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, confermandosi oltre l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea per il 2030. Il dato nazionale si inserisce in un quadro di progressivo riequilibrio territoriale: nel 2025 il Sud e Isole ha superato per la prima volta la soglia del milione di tonnellate raccolte, contribuendo in modo rilevante alla crescita complessiva del Paese.