Riccione. Una fede smarrita ritrovata dalla piccola Maryam. Papà e figlia ora sono ora alla ricerca del legittimo proprietario

Rimini
  • 03 marzo 2026

RICCIONE. C’è una storia che brilla più dell’oro tra le corsie della Coop del Perla Verde. Inizia con un frigorifero in fase di smontaggio e una bimba di otto anni, Maryam, attratta da quel ghiaccio che si scioglie diventando gioco. È lì, tra i riflessi dell’acqua, che la piccola ha scovato un tesoro: una fede nuziale in oro 750 con un diamante, simbolo di un amore lungo cinquant’anni. All’interno un nome, “Ernesto”, e una data che è il segreto per riportarla a casa.

Il padre di Maryam non ha avuto dubbi. “Questo è l’insegnamento che voglio dare a mia figlia, il valore con cui sono cresciuto: onestà e solidarietà”, spiega con orgoglio. Una lezione potente per le nuove generazioni, che trasforma un oggetto smarrito in un ponte tra sconosciuti. “Immagino la disperazione della signora che l’ha persa. Magari quel vuoto al dito nasconde una storia di dolore o un ricordo che non ha prezzo”.

Il post per rintracciare i proprietari è già virale. L’appello è chiaro: per riavere l’anello servirà indicare la data incisa e un dettaglio del modello. “Se nessuno si farà vivo, la consegneremo alle autorità sperando che l’anagrafe faccia il miracolo”, conclude il padre. In un mondo che corre, il gesto di Maryam ci ricorda che la vera ricchezza non si trova, si dimostra.

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