La Croce Rossa di Riccione è commissariata. Il comitato locale dell’associazione è attualmente sotto gestione straordinaria e lo resterà fino a metà maggio, quando i volontari saranno chiamati a eleggere un nuovo presidente e il direttivo. Il commissariamento, disposto a livello regionale, è entrato in vigore il 27 marzo scorso e la guida del comitato è stata affidata al commissario Paolo Ricci.
La decisione arriva dopo le dimissioni del presidente eletto Roberto Silvestri, divenute operative il 14 dicembre 2024. Dopo l’uscita di scena del presidente, la guida del comitato era stata assunta temporaneamente dal vicepresidente per garantire la continuità delle attività dell’associazione.
Gestione e verifiche
Successivamente la struttura regionale della Croce Rossa ha disposto la gestione commissariale. Si tratta di una misura temporanea che, come spiegato dalla Croce Rossa Emilia-Romagna, è stata adottata «per assicurare la continuità dei servizi e garantire la correttezza nelle procedure amministrative interne», in attesa della convocazione delle nuove elezioni. L’obiettivo è accompagnare il comitato fino alle consultazioni previste a metà maggio.
La vicenda arriva a pochi mesi dalle elezioni svolte nel maggio 2024, quando Silvestri era stato rieletto alla guida del comitato riccionese al termine di una campagna elettorale particolarmente accesa all’interno dell’associazione. Alle votazioni avevano partecipato 126 dei 148 aventi diritto e la lista alternativa aveva presentato ricorso.
Nei mesi successivi alle elezioni il comitato è stato oggetto di verifiche da parte della struttura regionale della Croce Rossa, con richieste di documentazione e approfondimenti sulla gestione amministrativa. In questo contesto sono poi arrivate, a metà dicembre, le dimissioni del presidente.
Servizi garantiti
Nonostante il cambio ai vertici e la fase di transizione organizzativa, l’attività della Croce Rossa riccionese è proseguita regolarmente. Il comitato conta quasi duecento volontari impegnati nelle attività di soccorso, formazione e supporto sociale sul territorio. Come sottolineato dalla stessa organizzazione, «l’impegno dei volontari continua a garantire alla comunità disponibilità, competenza e professionalità negli interventi».
Tra i volontari, intanto, l’attenzione resta soprattutto sull’attività quotidiana. «Per noi cambia poco – racconta uno di loro – continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto: aiutare le persone che hanno bisogno».
La gestione commissariale resterà in vigore ancora per alcune settimane. A metà maggio i volontari saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente e il direttivo.