Riccione. Assalto armato al portavalori, condannato a 9 anni un componente della banda

Rimini
  • 07 luglio 2026

Nove anni e mezzo complessivi di reclusione. Si è chiuso con due condanne e un’assoluzione, come da sentenza emessa oggi dal Tribunale collegiale, il processo di primo grado nei confronti della banda che, la mattina del 23 febbraio 2021, mise a segno un colpo da 30mila euro assaltando con i fucili a pompa un furgone portavalori fuori dalle Poste di via Corridoni, a Riccione. I tre uomini, tutti residenti a San Severo, in Puglia, erano accusati, a vario titolo, di rapina aggravata, lesioni, porto abusivo di armi da fuoco, falso materiale, riciclaggio e sostituzione di persona. In particolare, il 46enne, difeso dall’avvocato Giuliano Renzi del Foro di Rimini, dovrà scontare 9 anni e 4 mesi di carcere (a fronte di una richiesta del pm di 10 anni), mentre il 45enne, assistito dal legale Matteo Tenace del Foro di Foggia, è stato assolto (la richiesta era di 8 anni). Il 52enne, invece, difeso dall’avvocato Luigi Marinelli del Foro di Foggia, è stato condannato a 2 mesi e 20 giorni di reclusione (chiesti 6 anni). Secondo l’accusa, i primi due avrebbero effettuato i sopralluoghi in via Corridoni utilizzando un furgone contraffatto e rubato a Campobasso, per poi compiere materialmente la rapina imbracciando le armi. Il terzo, invece, avrebbe preparato il colpo senza però prenderne parte ed era imputato con l’accusa di aver clonato le targhe dei mezzi.

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