Pesca, Legacoop Romagna: “Basta ritardi, le imprese non possono più aspettare”

Rimini
  • 24 giugno 2026

A due settimane dal tavolo convocato al Ministero dell’Agricoltura sulla pesca e l’acquacoltura, Legacoop Romagna torna a sollecitare risposte concrete: le liquidazioni per il fermo pesca 2024, annunciate per la scorsa settimana, non risultano ancora partite, e le imprese del territorio non possono permettersi ulteriori attese.

Sul fronte del fermo temporaneo, il Ministero ha annunciato la pubblicazione del bando per il 2025 entro fine luglio, ma i pagamenti per il 2024 tardano ad arrivare. Per l’arresto definitivo, le graduatorie mancanti - tra cui quella per l’Adriatico - dovevano essere inviate in registrazione all’Ufficio Centrale del Bilancio dalla scorsa settimana: le imprese aspettano risposte che permettano loro di programmare il futuro.

Sul credito d’imposta, la piattaforma ministeriale è operativa dal 20 giugno fino al 20 luglio, ma le risorse stanziate - 10 milioni di euro - appaiono insufficienti rispetto all’impatto dell’aumento dei costi del carburante. “Ogni settimana di ritardo è liquidità negata a imprese già in difficoltà”, sottolineano i referenti di Legacoop Romagna Mirco Bagnari e Giorgia Gianni, chiedendo tempi più rapidi e un aumento delle risorse disponibili.

“Il settore della pesca è una componente identitaria e produttiva fondamentale per la Romagna - concludono da Legacoop - e merita risposte tempestive e concrete.”

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