Omicidio Pierina, lunedì si torna in aula: la moglie di Louis sul banco dei testimoni

Rimini

Dopo qualche settimana di “pausa”, domani si torna in aula per la decima udienza del processo per l’omicidio di Pierina Paganelli. E sarà (finalmente) il giorno di Valeria Bartolucci, una dei testimoni chiave di questo procedimento, che vede come unico imputato il marito Louis Dassilva. La donna, la cui deposizione è già saltata un paio di volte, comparirà davanti alla Corte d’Assise intorno alle 10 e aprirà una giornata che si preannuncia lunga e complessa. Oltre a lei saliranno sul banco dei testimoni anche alcuni agenti della polizia scientifica di Roma impegnati in questi anni nelle indagini, il perito fonico della Procura Marco Perino e una condomina vicina di casa della vittima.

La difesa e l’alibi

Bartolucci, già indagata per false dichiarazioni fornite al pubblico ministero, è infatti una figura fondamentale in questo complicato puzzle processuale perché, secondo la difesa di Dassilva, gli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, sarebbe l’alibi del marito nell’orario in cui la pensionata veniva uccisa nel garage di via del Ciclamino il 3 ottobre 2023, visto che, a detta sua, non sarebbe mai uscito di casa.

La stessa poi dovrà riferire in merito ai suoi rapporti con Pierina e Manuela Bianchi (prima amica e poi ex amante del marito), il fratello Loris e la famiglia Saponi (compreso Giuliano, che definì lo “smemorato di Collegno”). Senza dimenticare la sua personale (e un po’ fantasiosa) ricostruzione dell’omicidio, utilizzando i nomi dei gatti, come raccontato al giornalista Rai Valerio Scarponi e finito tutto agli atti, oppure quando disse al marito: “Non è tuo il dna sul corpo di Pierina”, tra lo stupore di Louis. Insomma, di cose da raccontare, rispondendo alle domande del pm e poi a quelle in controesame delle altre parti, Valeria ne avrà parecchie. In attesa di capire se (come più che probabile) risponderà a tutte le domande o se ci saranno colpi di scena, la sua legale, Chiara Rinaldi, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

Il dubbio sull’attendibilità

Lo stesso, invece, non ha fatto Davide Barzan, il consulente tecnico di Manuela Bianchi. «Dagli atti del procedimento, la Bartolucci emerge quale soggetto connotato da evidenti profili di inattendibilità - commenta Barzan -. Saremo presenti all’udienza fissata per lunedì dinanzi alla Corte d’Assise, al fine di vagliare con la massima attenzione ogni sua dichiarazione che dovesse rendere, ove riterrà di sottoporsi ad esame testimoniale, riservandosi ogni opportuna valutazione in ordine alla coerenza, attendibilità soggettiva e rispondenza delle stesse al compendio probatorio in atti».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui