Preso a calci da una giraffa, condannato il Safari Ravenna

La storia
L’addetto, un 43enne ravennate assunto da un mese nel parco faunistico, in quel periodo si era occupato spesso di un gruppo di giraffe appena giunto dall’Africa che doveva ancora ambientarsi al nuovo contesto di vita in cattività. Il pomeriggio dell’incidente però il ranger era stato impiegato per la manutenzione del parco e la sorveglianza di tigri e leoni, ma al termine della giornata di lavoro passò davanti al recinto delle giraffe di cui si stava occupando un collega.
Considerando che a quell’ora solitamente i grandi mammiferi si dovevano già trovare nel ricovero notturno, il ranger lo aiutò. Una giraffa però riuscì ad allontanarsi attraverso un varco. L’uomo si attivò immediatamente per riportarla indietro. Un’operazione che sulla carta non doveva rappresentare un particolare pericolo. Senonché quando ormai stava per “catturarla”, venne colpito alla schiena con un calcio da uno degli altri animali che a loro volta, probabilmente spaventati da un rumore, avevano iniziato a correre per fuggire dal recinto.
Brutte ferite
Quell’animale così aggraziato, che nessuno penserebbe mai di collegare ad una qualsiasi azione violenta, con quella zoccolata di danni ne aveva fatti tanti. Trasportato d’urgenza al Santa Maria delle Croci, al ranger i medici diagnosticarono una lacerazione al polmone destro, una contusione epatica e varie fratture.