RIMINI. Ci sono gesti di generosità che vanno oltre la vita terrena. È il caso della riminese, Elena Bergnesi, che ha deciso di devolvere la sua eredità per metà al gattile cittadino e per metà all’ospedale “Morgagni Pierantoni” di Forlì, e in particolare al reparto di senologia Vallis Neri.
La donna che si è spenta il 9 maggio scorso, all’età di 70 anni, in Spagna, a Torrevieja, per suo volere è stata cremata in Spagna. Ora le sue ceneri saranno tumulate nel cimitero monumentale di Rimini il prossimo 7 ottobre, alle 11, dopo una cerimonia funebre, a cui sono state invitate per l’estremo saluto varie associazioni a tutela degli animali. L’Azienda Usl della Romagna e il Comune di Rimini ringraziano Elena per il suo altruismo che parla di amore per gli animali e di attenzione, discreta ma carica di solidarietà, verso i più fragili. Un pensiero che, in ambedue i casi, si traduce in cure ma soprattutto in una seconda possibilità.
L’assessora ai diritti per gli animali di Rimini, Francesca Mattei sottolinea «la nobiltà d’animo che risiede dietro a questa donazione di cui ancora non è stata comunicata l’entità da parte della banca coinvolta». Per inciso, stando a quanto trapelato finora, la cifra sarebbe davvero ragguardevole ammonterebbe a 80mila euro ma la cautela è d’obbligo.
Al netto dei numeri, considerando la città di Rimini, in conformità al volere espresso dalla defunta, il lascito sarà destinato al gattile. Una vera manna dal cielo dopo l’incendio del 23 marzo scorso che ha devastato l’area di via Maderna, a San Martino in Venti, a pochi giorni dall’avvio della riqualificazione della struttura. «Siamo in fase di riprogettazione ex novo - fa presente l’assessora Mattei -. Il cantiere sarà avviato in primavera e il taglio del nastro è previsto entro il 2026». Impossibile invece prevedere quanti mici saranno ospitati, viste le variabili di cui tener conto: «Dalle condizioni delle bestiole alla presenza di cucciolate, oltre alle autorizzazioni sanitarie».