MONTEFIORE CONCA. Una giunta in cammino per offrire nuove opportunità di sviluppo al territorio. Il sindaco di Montefiore Conca Filippo Sica martedì ha messo ai piedi le scarpe da trekking e ha partecipato assieme a Francesco Taini e a Silvia Pangrazi (il comune è piccolo e la giunta è tutta qui...) a una camminata di 14 km che da Passano di Coriano porta al Santuario della Madonna di Bonora di Montefiore Conca, un nuovo sentiero in fase di allestimento con la consulenza dell’associazione iPodoeroi e grazie alla collaborazione dei volontari del Cai di Montefiore.
Oltre al presidente dell’associazione iPodoeroi Aldo Terzi, tra la decina di partecipanti anche il “filosofo rurale” Enrico Santini, corianese di origine, già imprenditore agricolo, impegnato da una vita nella valorizzazione della cultura contadina e dell’identità locale.
Il Beato Enrico d’Ungheria
Il sentiero è dedicato alla misteriosa figura del Beato Enrico d’Ungheria, un nobile ungherese che nel XV Secolo intraprese un pellegrinaggio verso Roma, a testimonianza della sua fede e del suo territorio. In base alla narrazione giunta a noi, Enrico, provato nel fisico dalla lunga camminata, fu lasciato dai compagni di viaggio proprio a Passano di Coriano, affidato al parroco del paese, in modo che potesse recuperare le forze e guarire. Ma al ritorno da Roma gli amici furono informati che Enrico era morto. Sempre secondo il racconto popolare il corpo fu disotterrato e trovato “incorrotto”. Da quel momento è stato considerato beato. Oggi nella chiesa di Passano sono presenti l’urna con i suoi resti e il sepolcro. Ogni anno viene ricordato dalla comunità locale. Non si ha invece notizia di niente di simile nel suo luogo di origine in Ungheria.
Le aziende agricole
Il nuovo sentiero ha anche il pregio di offrire una nuova opportunità ai pellegrini che ogni anno si dirigono verso il Santuario di Madonna di Bonora. Il primo passo è stato fatto. Il gruppo degli apripista martedì è partito dalla chiesa. La prima sosta, con uno spuntino offerto ai “pellegrini”, alla Tenuta Santini dove il titolare Sandro Santini ha spiegato la filosofia che sta dietro all’attività dell’azienda. Poi giù e su per le colline corianesi, passando tra ulivi, filari d’uva e roverelle monumentali, corsi d’acqua come il Rio Melo, e aziende come l’agriturismo Il Capannino che ha offerto dolce e vino bianco ai camminatori... Poi ancora su, tra dolci crinali, sentieri e strade bianche che anticipano la discesa verso il fiume Conca e il suo guado. Qui dopo l’attraversamento della provinciale 18 si inizia pian piano a salire in parte anche sul sentiero 19 Cai, inoltrandosi sul lato sud del Rio Ventena in una boscaglia dove convivono latifoglie continentali e mediterranee. A destra Gemmano, in alto la Rocca di Montefiore, in un ambiente poco antropizzato che molti in provincia di Rimini non conoscono ma che molti artisti apprezzano e hanno apprezzato in passato. Il percorso passa non lontano dalla casa di Paul Manners, cantante, musicista, compositore e produttore britannico, dal 1978 al 1985 voce del gruppo Cugini di Campagna. E a Montefiore capita spesso anche il cantautore Edoardo Bennato.
Riunione di giunta nel bosco
Quasi al termine della salita Sica, il vice sindaco Taini e Pangrazi si devono fermare. In linea il segretario comunale: urge una riunione di giunta. Sbrigata la pratica ancora un piccolo sforzo ed ecco apparire la sagoma del Santuario.
Il percorso è ormai tracciato. Ora non resta che inserire qualche indicazione e sistemare alcuni passaggi. Montefiore e la Valconca hanno un nuovo itinerario da proporre ai pellegrini e a quanti vogliono godere delle bellezze storiche, rurali e ambientali dell’entroterra.
«I cammini», commenta il primo cittadino, «sono una grande opportunità per portare nuovi visitatori nelle aree interne e far conoscere territori che spesso restano fuori dai circuiti turistici tradizionali. Chi cammina entra nei borghi, incontra le persone, scopre paesaggi, luoghi della fede e prodotti locali. Con questo progetto vogliamo valorizzare la Valconca attraverso un turismo lento, sostenibile e capace di vivere tutto l’anno. La camminata sulle orme del Beato Enrico è stata un primo passo concreto verso un percorso più ampio che possa un giorno collegare Rimini a Roma passando per il nostro entroterra». L’idea è infatti quella di poter collegare Rimini, Montefiore, Tavoleto e Urbino a Gubbio.
Incontro domenica
Intanto, nell’ambito delle iniziative di Mangiarsano, questa domenica, 4 ottobre, alle 17.30 al Teatro Malatesta a Montefiore Conca, incontro su “L’età dei pellegrini”, tavola rotonda dedicata al cammino spirituale Rimini-Montefiore Conca-Roma, tra storia, fede e territorio e riscoperta dei pellegrinaggi. Moderatore-provocatore Enrico Santini. Interventi dello scrittore Piero Meldini, del viticoltore Sandro Santini e dell’esperto Marco Magi.
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