L’ondata di caldo che ha investito la Romagna dovrebbe proseguire fino a mercoledì-giovedì con una fase di picco che potrebbe essere alimentata anche dall’arrivo del garbino. In questi giorni le temperature inizieranno a scendere gradualmente per tornare a valori più “accettabili”. Il meteorologo Pierluigi Randi mette però in guardia. «Siamo solo all’inizio dell’estate, quindi è molto probabile che avremo altre ondate di questo tipo».
La responsabilità di questa situazione è del promontorio anticiclonico subtropicale continentale, nel linguaggio comune Anticiclone Africano. A differenza dell’Anticiclone delle Azzorre che è mitigato dal fatto che arriva dall’Oceano, dove le temperature sono più basse, questo porta con sé il calore del cuore dell’Africa.
«In questo periodo», spiega il presidente dell’Associazione Meteo Professionisti (Ampro), «le massime sulla pianura romagnola si dovrebbero aggirare sui 29 gradi mentre siamo 8-9 gradi sopra. Le temperature minime sono più alte della media di 5-7 gradi. Una città come Rimini, per fare un esempio, ha già contato nel mese di giugno 17 notti tropicali, cioè con temperature notturne che non scendono sotto i 20 gradi».
Con il venire meno di questo lungo periodo di caldo sarà inevitabile anche qualche fenomeno temporalesco violento. «Tra mercoledì e giovedì», spiega Randi, «sono da mettere nel conto eventi forti. Considerando il calore accumulato nei bassi stadi il cambio di massa d’aria favorisce fenomeni violenti a macchia di leopardo o localizzati. Beninteso, non si tratta di fenomeni che portano ad alluvioni ma ci espongono a potenti raffiche di vento, temporali ed eventuali forti grandinate. Di solito le zone più esposte sono quelle dei rilievi ma in questo caso si potranno verificare anche a quote più basse o sulla zona costiera. è presto per sapere dove. Ovviamente la fase più critica sarà all’inizio ma qualche rovescio si potrà verificare tra il 2 e il 6 luglio».
E dopo? «Dopo sembra di vedere già le condizioni per una nuova ondata di caldo a partire dal 7, anche se per il momento c’è ancora qualche incertezza. Ne sapremo di più nei prossimi giorni».