Da domani, mercoledì 17 giugno e almeno fino a mercoledì 24 giugno l’Emilia-Romagna sarà investita da una nuova ondata di calore: temperature massime ampiamente sopra i 35 gradi sulle pianure e nei fondovalle, con punte che nel fine settimana potrebbero sfiorare i 40. È la seconda ondata dell’anno, dovuta a un rafforzamento dell’alta pressione subtropicale, e secondo Arpae, l’agenzia regionale per l’ambiente che aggiorna quotidianamente le previsioni del rischio di calore, si distingue per intensità e durata.
Il confronto con il 2025 è significativo: le previsioni probabilistiche indicano che localmente le temperature potrebbero superare i record dell’anno scorso, quando il periodo più caldo, dal 23 giugno al 4 luglio, aveva portato Bologna a 38 gradi il 26 giugno, con sei giornate di disagio bioclimatico classificato come forte. A Bologna le giornate estive con disagio bioclimatico sono raddoppiate dal 2006 a oggi, passando da una media di cinque a dieci. Secondo le previsioni di Arpae, per giovedì 18 sono già previste condizioni di disagio in gran parte della pianura e delle aree urbane.