Una parte centrale della settimana con pioggia e maltempo. Queste le previsioni del meteorologo Roberto Nanni. Con questa ultima settimana di febbraio che si avvia a concludere l’inverno meteorologico, saremo destinati a dover fare i conti con una brusca sferzata della circolazione atmosferica. Sì, perché, in soldoni, per una debole perturbazione che ci lasciamo alle spalle un altro sistema di bassa pressione, ma questa volta ben più intenso della precedente, è pronto a farci visita, portando verso la fine di martedì 25 le prime avvisaglie di un deciso peggioramento. Complice l’affondo atlantico che andrà a generare un centro depressionario sul vicino Mediterraneo, il quale sarà in grado di coinvolgere, tra mercoledì 26 e giovedì 27, gran parte della nostra regione. In particolare nel corso di mercoledì quando le precipitazioni potranno risultare più diffuse e talora più intense specie sul comparto centro-occidentale.
Prevarranno rovesci e temporali soprattutto lungo la fascia appenninica e anche qualche grandinata non è esclusa possa raggiungere le vicine pianure. Il maltempo sarà inoltre rappresentato da un rinforzo della ventilazione. Nonostante l’ingresso di aria un po’ più fredda dalla Francia e la fase di tempo perturbato, le temperature subiranno poche variazioni nei valori minimi, mentre le massime, probabilmente, in molte zone rimarranno poco al di sopra della norma. Di conseguenza, anche le nevicate, attese lungo i crinali appenninici, a parte qualche breve episodio si attesteranno in linea di massima alle quote medio-alte.
Giovedì 27 la perturbazione numero 7 del mese tenderà ad abbandonare definitivamente l’Emilia-Romagna lasciandoci in eredità tra annuvolamenti e schiarite delle precipitazioni irregolari in Appennino, nevose solo sopra i 1300-1500 metri, mentre in pianura la probabilità di piogge sarà bassa. Subito dopo (domenica 2 marzo) c’è una nuova insidia, legata ad un fronte freddo che sceglierà come traiettoria principale l’area balcanica ma potrà lambire l’Italia portando un po’ di instabilità. A tal riguardo serviranno degli ulteriori aggiornamenti. Vediamo invece che tempo ci dovremmo aspettare tra martedì e giovedì.