LONDRA. La Court of Appeal di Londra ha respinto all’unanimità l’appello presentato da Matteo Cordero di Montezemolo e da G.I. Globinvestment Ltd, veicolo d’investimento della famiglia Cordero di Montezemolo, nella causa da 50 milioni di euro contro XY ERS UK Ltd, società del gruppo XY guidato da Daniele Migani, nato a Rimini (originario di San Clemente) ma resiente in Svizzera. Confermata dunque la sentenza della High Court of Justice del 28 marzo 2025, che aveva respinto le domande degli appellanti.
Luca Cordero di Montezemolo, il figlio Matteo e G.I. Globinvestment Ltd sono stati condannati complessivamente a versare circa 12 milioni di euro a XY ERS UK, Daniele Migani e agli altri soggetti coinvolti nel giudizio. Alla somma, che comprende anche un riconoscimento di circa 1,2 milioni di euro a favore di XY e oltre 9,2 milioni di sterline come anticipo sulle spese legali del primo grado, si aggiungeranno ora i costi dell’appello.
La Corte d’Appello ha inoltre confermato che gli investitori disponevano delle informazioni necessarie per comprendere il ruolo di Migani e i suoi rapporti con il fondo Skew Base. Respinte anche le residue contestazioni relative ai presunti obblighi fiduciari di XY ERS UK.
La controversia era nata dagli investimenti effettuati dai clienti, su proposta di XY ERS UK, in circa 115 certificati collegati all’andamento di indici di mercato. Gli investimenti, secondo quanto ricostruito nelle sentenze, furono effettuati tra il 2017 e il 2018 e risultarono profittevoli; le perdite contestate si verificarono nel marzo 2020, durante il crollo dei mercati legato alla pandemia.
«È difficile immaginare un esito più netto», ha commentato Daniele Migani, che ha sottolineato di avere difeso il proprio nome e quello di XY «affidandomi ai documenti e ai tribunali».
Le accuse più gravi rivolte personalmente a Migani erano già state respinte in primo grado e non facevano parte del giudizio d’appello, circoscritto alle residue pretese nei confronti di XY ERS UK Ltd.