La stretta di Rimini: multa di 50 euro a chi beve alcolici nelle aree pubbliche del centro storico

Rimini
  • 19 giugno 2026

La stretta di Rimini in nome del decoro e della sicurezza. Il Comune ha disposto un’ordinanza che dispone il divieto temporaneo di consumo di alcol nelle aree pubbliche del centro storico e nelle zone attigue. “L’obiettivo - sostiene il Comune in una nota - è rendere più incisiva l’azione di controllo da parte della Polizia Locale e delle forze dell’ordine a contrasto dei fenomeni e dei comportamenti di inciviltà e aggressivi determinati dall’abuso di bevande alcoliche.

In mancanza di strumenti normativi ordinari in grado di intervenire su questo fronte, l’ordinanza si propone come mezzo per prevenire situazioni di disagio per residenti e turisti, sia per tutelare il decoro delle aree pubbliche e delle zone verdi dovute all’abbandono di bottiglie di birra, contenitori di vino o altro”.

Il divieto fino al 31 gennaio 2027

L’ordinanza, che avrà validità dal 20 giugno 2026 al 31 gennaio 2027, dispone il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, tutti i giorni e 24 ore su 24, nelle aree pubbliche aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico ricomprese all’interno del perimetro definito da Via Savonarola, Via Graziani, Piazzale Cesare Battisti (inclusi i giardini lato ferrovia), Via Dante Alighieri, Via Roma (nel tratto compreso tra l’intersezione con Via Dante Alighieri e l’intersezione con Via Bastioni Orientali, inclusa l’area parcheggio Metromare), Largo Martiri d’Ungheria, parco A. Cervi, Via Bastioni Orientali, Largo Giulio Cesare, Largo Unità d’Italia, Via Circonvallazione Meridionale, Via Circonvallazione Occidentale e Via Bastioni Settentrionali. In questo perimetro sono ricomprese anche tutte le aree verdi e tutte le aree fruibili e accessibili ad uso pubblico, ad eccezione ovviamente delle superfici di somministrazione autorizzate, dei dehors e delle aree di manifestazioni ed eventi autorizzati.

Il mancato rispetto delle disposizioni in ordinanza comporterà una sanzione amministrativa di 50 euro e l’obbligo da parte del trasgressore di conferire immediatamente l’oggetto della violazione negli appositi contenitori per lo smaltimento dei rifiuti; in caso di non adesione, è previsto il sequestro dell’oggetto seduta stante dopo averlo privato del liquido in esso contenuto.

“Riproponiamo uno strumento che negli anni passati ci ha portato buoni riscontri in termini di deterrenza dei fenomeni legati al contrasto dell’abuso di alcol – sottolinea l’assessore alla Polizia Locale Juri Magrini – All’entrata in vigore dell’ordinanza corrisponderà una pianificazione immediatamente operativa dei controlli da parte della Polizia Locale per l’attuazione di quanto previsto dal dispositivo”.

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