Partirà il prossimo 13 ottobre la campagna vaccinale contro l’influenza in Emilia-Romagna. L’anno scorso la Regione aveva optato per un anticipo di circa due settimane, che però quest’anno non è stato possibile perché il vaccino è stato autorizzato solo in questi giorni, si spiega in viale Aldo Moro. E così, per evitare problemi organizzativi, si è scelta la data del 13 ottobre. “D’altronde i problemi di influenza sono da novembre in poi”, sottolineano gli esperti della Regione. Intanto da parte dell’Emilia-Romagna e delle altre Regioni è stato proposto al ministero della Salute di ‘declassare’ il Covid anche dal punto di vista del rilevamento dei casi. Ad oggi, infatti, sul Sars-Cov2 “non c’è più una ricerca attiva” dei casi, si spiega in Regione, e i dati che vengono comunicati sono di fatto solo i casi che passano dai Pronto soccorso “in maniera occasionale”. Si tratta quindi di un numero che “non è reale e non è affidabile- si sottolinea in viale Aldo Moro- perché non c’è più nessun vincolo nè nessun criterio”. Per questo le Regioni, Emilia-Romagna compresa, hanno chiesto al ministero di “togliere la registrazione dei dati Covid in questa modalità perché è un dato occasionale e impreciso”, per inserirlo invece all’interno del sistema di sorveglianza previsto per le influenze, che invece “è un sistema estremamente affidabile perché è basato sui medici di medicina in generale e che monitora tutte le forme influenzali, anche il Covid”.
Influenza, vaccinazioni in Emilia-Romagna dal 13 ottobre