In vista dell’arrivo del Papa a Rimini il 22 agosto cresce il fermento nelle altre Diocesi in Romagna. C’è infatti grande attesa e, in attesa di conoscere nel dettaglio lo svolgimento della giornata tra il passaggio al Meeting e la messa al porto come Giovanni Paolo II nel 1982, i “Papa boys” si stanno organizzando per essere all’evento. Monsignor Livio Corazza, vescovo di Forlì-Bertinoro, conferma già la sua presenza: «Ci sarò, come tutti i confratelli invitati da monsignor Anselmi». Sebbene Corazza freni su eventi preparatori ufficiali («è ancora presto per ragionare su appuntamenti specifici»), la macchina organizzativa dei fedeli si sta già mettendo in moto, così come a Cesena e nel Ravennate. Per il 22 agosto si preannuncia un massiccio pellegrinaggio verso la Riviera, con gruppi parrocchiali pronti a mobilitarsi per l’abbraccio collettivo al Pontefice. Per l’organizzazione puntuale si attende di conoscere qualche dettaglio in più del programma, ma rispetto alle intenzioni il vescovo di Cesena-Sarsina, Antonio Giuseppe Caiazzo non ha alcun dubbio: «Ci saranno i vescovi di tutta l’Emilia Romagna e sicuramente anche le parrocchie si organizzeranno per partecipare. Rimini è vicina d’altronde. Ci confronteremo anche nell’ambito del consiglio presbiteriale ma non mancheranno eventi e trasferte per partecipare all’evento».
I “Papa boys” si mobilitano per l’arrivo di Leone XIV in Romagna il 22 agosto