A poco più di un mese dalla visita di Papa Leone XIV, la Diocesi di Rimini torna a incontrare il pontefice. Mercoledì 23 settembre un folto gruppo di circa 400 persone sarà presente in Piazza San Pietro per l’udienza con il Santo Padre, per portargli il grazie della comunità riminese e consegnargli alcuni doni che custodiscono il ricordo della sua visita.
Sono cinque i pullman organizzati con circa 230 partecipanti, ai quali se ne aggiunge uno della parrocchia di Viserba Mare, e oltre un centinaio di persone che raggiungeranno Roma con mezzi propri.
Il ritrovo è previsto alle 7 in Piazza San Pietro per la distribuzione dei pass. Alle 10 l’udienza con Papa Leone XIV, con il saluto della delegazione e la consegna dei doni. Alle 12, nella Basilica di San Pietro, il Vescovo presiederà la Santa Messa. Dopo il pranzo, la partenza per il rientro è prevista alle 16.
Per questa occasione la parrocchia di Viserba mare ha organizzato una due-giorni. Una quarantina di persone, guidate dal parroco don Alessandro Pironi partirà martedì mattina per lago di Bracciano e Castel Gandolfo, per riunirsi mercoledì mattina al gruppo diocesano e partecipare all’Udienza del Papa.
La delegazione porterà in piazza san Pietro anche lo striscione “Grazie Papa Leone!”, uno dei tanti esposti il 22 agosto, come segno semplice e immediato della gratitudine di tutta la città.
Inoltre saranno consegnati al Santo Padre un prestigioso volume sul Tempio Malatestiano offerto dal Comune di Rimini, ceramica artistica offerta da Confartigianato Emilia-Romagna e una divisa da salvataggio della Cooperativi Bagnini di Rimini, l’opera omnia dei soggetti a carattere religioso del noto pittore riminese Giorgio Bellini: sarà lo stesso artista a consegnarla a Papa Leone.
Il Vescovo porterà al Pontefice anche la speciale maglia biancorossa a righe orizzontali della Rimini Calcio realizzata in omaggio alla storica visita del Papa in città. Utilizzata in occasione dell’esordio 2026-27 allo stadio Romeo Neri. La Diocesi omaggerà al Santo Padre la mitra fatta realizzare e utilizzata proprio in occasione della sua visita a Rimini.
“Torniamo dal Papa per dirgli grazie, ma anche per dirgli che ciò che abbiamo ricevuto il 22 agosto non vogliamo semplicemente conservarlo come un bel ricordo. Desideriamo che quella visita continui a generare vita, preghiera, comunione e attenzione alle persone. Il nostro grazie vuole diventare un impegno”, sottolinea il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi.