RIMINI. Nel 2024 quella di Rimini è la provincia romagnola con il maggior numero di furti di ciclomotori (104, secondo posto in regione), motocicli (89) e autovetture (188, in pratica una ogni due giorni). A Ravenna sono stati invece rubati 24 ciclomotori, 29 motocicli e 129 autovetture. A Forlì-Cesena i numeri sono rispettivamente 20, 29 e 115. Bologna è in cima alla classifica regionale con 169 furti di ciclomotori, 527 di motocicli e 842 di auto. In tutta la regione i numeri sono 497, 859 e 2.424.
I dati sono stati diffusi oggi da Facile.it che invita a una maggiore attenzione attraverso un vademecum in 5 punti. Eccolo.
1. Attenzione ai parcheggi “tattici”. Evitate di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta; sono il luogo preferito dai ladri per agire indisturbati. Meglio optare per un’area di passaggio, illuminata e, se possibile, coperta da sistemi di videosorveglianza; il parcheggio potrebbe costare, ma meglio spendere pochi euro che perdere il proprio veicolo.
2. Nessun oggetto in vista. Prima di scendere dalla macchina ricordatevi di non lasciare alcun oggetto in vista, anche se di poco valore come cavetti, monetine, borse o sacchetti (sia pure vuoti). Se dovete riporre qualcosa nel bagagliaio, meglio farlo prima di arrivare a destinazione. Sono tutti elementi che potrebbero ingolosire ladri di passaggio. Magari non ruberanno l’auto, ma un finestrino sfondato, o una serratura forzata possono tradursi in danni da centinaia di euro. Il fenomeno dei furti su auto in sosta non è affatto raro: ne avvengono 12 ogni ora, più di 100.000 all’anno.
3. Meglio il caldo. La temperatura in auto, soprattutto se parcheggiata per ore sotto il sole, può superare tranquillamente i 40 gradi e la tentazione di lasciare un finestrino leggermente aperto è alta, ma non solo non servirebbe a nulla per ridurre il calore, bensì rappresenta un rischio per la sicurezza. Meglio perdere 5 minuti per far areare l’abitacolo quando si torna alla vettura... che tornare a casa a piedi sotto al sole!
4. Chiavi, telecomandi e dispositivi di sicurezza meccanici. Tra le ultime frontiere in materia di furti vi è la clonazione del telecomando dell’auto; grazie a dispositivi tecnologici i malviventi riescono a “catturare” le frequenze e il codice del telecomando dell’auto e replicarlo per aprire il veicolo in qualsiasi momento. Se possibile, quindi, meglio chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Altra soluzione, può essere quella di aggiungere un dispositivo di sicurezza meccanico (come un bloccasterzo o un blocca pedali), per definizione immune da questo genere di attacchi. Un’altra piccola accortezza: se state andando in spiaggia, evitate di lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone quando entrate in acqua.
5. Sottoscrivi una polizza contro il furto. È una garanzia accessoria che va aggiunta all’RC auto obbligatoria; pochi lo sanno, ma può essere sottoscritta in qualsiasi momento (anche non in contemporanea con la responsabilità civile) e anche con una compagnia diversa da quella che ci fornisce l’RC auto e tutela il proprietario non solo in caso di furto totale o parziale del veicolo, ma anche da eventuali danni arrecati alla vettura durante lo scasso. I prezzi possono variare sensibilmente a seconda del valore dell’auto e città di residenza dell’assicurato, ma il costo medio in Italia è appena superiore a 108 euro. Decisamente meno di quanto si spenderebbe a ricomprare l’auto.