«Iniziata l’intercettazione su Alma, barca circondata, cameras off line». Così, alle 19.45, la giornalista riminese Michela Monte ha lanciato il suo ultimo aggiornamento dalla Estrella y Manuel, l’imbarcazione della Global Sumud Flotilla sulla quale si trovava al momento in cui le forze israeliane hanno iniziato il blocco della spedizione umanitaria diretta a Gaza
Momenti di forte tensione per tutti gli attivisti, tra cui - oltre a Monte - anche il senatore riminese dei Cinquestelle Marco Croatti e il videomaker ravennate Luca Alberto Biasioli, questi ultimi due a bordo della Morgana. Sono in tutto tre i romagnoli che hanno preso parte alla spedizione fermata dall’Idf a circa 75 miglia nautiche da Gaza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo che l’abbordaggio alla missione umanitaria è iniziato, ha precisato che Israele gli ha assicurato che «le sue forze armate non useranno alcuna violenza». Poco dopo il ministro della difesa Crosetto ha invece anticipato che gli attivisti sarebbero stati dirottati verso il porto di Ashdod e poi espulsi da Israele. Sono già scattate le prime reazioni a terra: la Cgil ha indetto uno sciopero generale. Una prima mobilitazione non si è fatta attendere nemmeno in Romagna con presidi indetti a Ravenna (in piazza del Popolo) Forlì (piazza Ordelaffi) e Cesena (piazza del Popolo).