Femminicidio a Coriano, prima dell’uccisione il sopralluogo del geometra per la vendita della villa

Rimini
  • 16 luglio 2026

CORIANO. Prima del femminicidio di Tania Sperindio, 62 anni, la vittima e l’assassino Mario Bonifazi (divorziati da un anno) si erano incontrati presso l’abitazione nella quale era rimasto a vivere il 71enne, per consentire a un professionista di condurre un sopralluogo finalizzato alla vendita del bene. Intorno alle 18 il geometra, conclusa la ricognizione, si era allontanato lasciandoli in casa. Una volta soli, l’uomo avrebbe aggredito la donna colpendola al capo con un oggetto contundente nel locale caldaie, dove è stato rinvenuto il corpo. All’interno della casa era presente anche il figlio 27enne che non si è accorto di quanto accaduto. Al termine dei rilievi eseguiti da personale del Nucleo Investigativo di Rimini, l’immobile è stato sottoposto a sequestro e così anche oggetti di interesse investigativo, tra cui un martello e i vestiti del presunto omicida.

Il 71enne, a conclusione dell’interrogatorio condotto nella notte dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Rimini nel corso del quale si è avvalso della facoltà di non rispondere, è stato condotto nella casa Circondariale dei Casetti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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