Più treni in Emilia-Romagna per l’estate 2026. Nel quadro dei 6.500 collegamenti giornalieri per raggiungere le località di vacanza, città d’arte e borghi in tutta Italia, l’Emilia-Romagna rafforza il proprio ruolo tra asse Av e direttrice adriatica, con Bologna come snodo centrale e collegamenti anche su Parma, Reggio Emilia, Modena, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna. Sono confermati i collegamenti Frecciarossa tra Milano, Venezia, Torino, Bologna e la costa adriatica, a sostegno dei flussi verso la riviera romagnola. Si conferma inoltre il ParmaLink, con 12 collegamenti giornalieri tra Parma e Reggio Emilia Av in connessione con i Frecciarossa da e verso le principali città del network alta velocità. Torna poi l’offerta Av notturna in due collegamenti fra Milano e Reggio Calabria con fermate a Bologna e Reggio Emilia Mediopadana e altri due fra Milano e Lecce con fermate a Parma, Reggio Emilia storica, Modena e Bologna, per raggiungere comodamente la Calabria e le località di mare della Puglia. Tra le nuove fermate degli Intercity figura Cattolica e tra le novità c’è il nuovo Eurocity diretto Rimini-Zurigo, attivo dal 30 maggio al 5 ottobre, con fermate a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna Centrale, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini. Tra i regionali, saranno disponibili otto corse nel fine settimana tra Torino e la riviera (due partenze il sabato e due la domenica mattina con relativi rientri in fascia serale), così come quattro collegamenti tra Venezia e Cattolica via Ravenna (due il sabato e due la domenica) con fermata a Ferrara. Novità anche per l’Orobica line, con un nuovo convoglio Rock a due piani; il servizio avrà ancora origine e destinazione Brescia, per effetto dei lavori nel nodo ferroviario di Bergamo, mantenendo il collegamento con la dorsale adriatica fino a Pesaro. Circoleranno inoltre anche questa estate le otto corse (quattro il sabato e quattro la domenica) attivate nel 2025 per collegare direttamente Milano e le principali città emiliane con Ravenna e con le località della costa (Lido di Classe, Cervia, Cesenatico, Gatteo a Mare, Bellaria, Igea Marina, Rimini Torre Pedrera) fino a Rimini. Restano invariati gli orari di partenza da Milano (5.15 e 11.20) e le opzioni di rientro con arrivo a Milano Centrale alle 18.45 e alle 20.45. Confermato inoltre il collegamento diretto del venerdì pomeriggio Milano-Ravenna-Rimini, con partenza alle 18.15 e arrivo a Ravenna alle 22.17 e a Rimini alle 23.18. Sono confermati inoltre i treni che potenziano il servizio nel fine settimana tra Bologna e Cesenatico-Rimini, insieme ai collegamenti extra da Milano e dalle principali città emiliane verso Rimini, Riccione e Cattolica e ai servizi di rientro per i flussi turistici. Irene Priolo, assessora alla Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna e Roberta Frisoni, assessora al Turismo, evidenziano che “con l’offerta regionale estiva 2026 rafforziamo ulteriormente l’accessibilità dell’Emilia-Romagna, una regione che può essere raggiunta e attraversata in modo semplice e sostenibile grazie a un sistema ferroviario integrato. Non parliamo solo di collegamenti verso la Riviera, ma di una rete che mette in connessione le principali città e destinazioni regionali, da Piacenza a Rimini, passando per Ravenna e Ferrara, con il resto del paese e con l’Europa.
L’obiettivo è accompagnare una domanda turistica sempre più diversificata, incentivando soggiorni che combinano mare, cultura ed enogastronomia, e favorendo la scoperta delle città d’arte e delle eccellenze del territorio”.