Emilia-Romagna, allattamento in crescita: +20% in 10 anni

Rimini
  • 25 settembre 2026

BOLOGNA. In Emilia-Romagna l’allattamento completo, la somma di quello esclusivo, solo materno, e predominante (latte materno con aggiunte di liquidi non nutritivi come acqua, tisane e tè) viene praticato da un numero sempre maggiore di donne, che per i propri figli scelgono di non ricorrere all’alimentazione artificiale con il biberon. Dal 2015, anno in cui per la prima volta sono stati raccolti i dati in maniera informatizzata in tutte le pediatrie di comunità della regione, al 2025 si è registrato un +6% a tre mesi dell’allattamento completo e addirittura un +20% per quello a cinque mesi. Nel 2025 la media regionale della prevalenza a tre mesi è stata del 58,2% e a cinque mesi del 52,9%, con un incremento rispetto all’anno precedente rispettivamente del 2,2% e 3%. Sono i numeri del Report “Prevalenza dell’allattamento in Emilia-Romagna 2025”, presentato oggi a Bologna all’Auditorium dell’Ospedale Maggiore durante un seminario. “I numeri dell’ultimo decennio- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- sono positivi e confermano come le mamme stiano acquisendo sempre maggiore sensibilità verso una pratica molto importante per il benessere loro e dei bambini. Ma questi dati raccontano anche l’efficacia del percorso intrapreso da tempo nella nostra regione, al fianco delle donne e delle famiglie, così come dei professionisti e delle professioniste della salute”. Un percorso, sottolinea ancora Fabi, “che non si limita al mondo sanitario, ma si basa sulla rete di collaborazione tra sanità e sociale, in particolare i Centri per le famiglie e il settore educativo 0-3 anni. Soltanto lavorando insieme, condividendo saperi, strumenti, indicatori e obiettivi si riescono a fornire messaggi coerenti alle donne, senza gravarle di responsabilità insostenibili e senza creare in loro confusione”.

Il Report analizza l’allattamento prendendo in considerazione diversi elementi. Ad esempio, l’allattamento completo è meno frequente nelle classi di maggiore vulnerabilità sociale e il divario mostra solo timidi segnali di riduzione nel tempo. Inoltre, nei nati da madre italiana l’allattamento completo è inferiore a tre mesi (57.9% italiane, 61,7% straniere), e a cinque mesi (51,8% italiane, 54.8% straniere) rispetto alle madri straniere. Sul lungo periodo emerge un incremento del dato sia dell’allattamento completo a tre mesi, +6% rispetto al 2015, sia a cinque mesi, +20%. Per quanto riguarda l’allattamento complementare, in cui il/la lattante prende sia latte materno che formula (quello che un tempo si chiamava allattamento misto), nel 2025 la quota a 3 e 5 mesi è del 24%. Buono anche il confronto con le altre regioni. Il dato dell’allattamento esclusivo a 2-3 mesi, che per l’Emilia-Romagna è del 55%, per la media delle regioni è del 48,2%; per l’allattamento esclusivo a 4-5 mesi, rispetto al 38,3% della media delle regioni, l’Emilia-Romagna registra un 51,2%; infine, considerando qualunque tipo di allattamento, in regione nel 2025 il dato a 12-15 mesi è del 49%, contro il 41,2% della media nazionale.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui