Digiuno per Gaza, in regione hanno aderito circa 5mila operatori sanitari






In Emilia-Romagna si stima la partecipazione di circa 5.000 operatori sanitari al “Digiuno per Gaza”, con adesioni da tutte le aziende sanitarie regionali distribuite in oltre 100 comuni. I partecipanti, anziché recarsi in mensa durante la pausa pranzo, si sono fotografati singolarmente o in gruppi con cartelli recanti la scritta “digiuno contro il genocidio a Gaza”.
Gli organizzatori hanno ribadito che “il silenzio non è imparzialità: il silenzio durante un genocidio è complicità” e hanno evidenziato come la categoria sanitaria italiana abbia scelto di prendere posizione.
«Quella di oggi è stata una giornata emozionante per tutti noi - hanno dichiarato i promotori dell’iniziativa - . Non ci fermeremo qui. Continueremo a rilanciare già da domani le nostre richieste concrete e a mantenere i contatti per fare tutto il necessario nel tentativo di fermare il genocidio a Gaza».
L’iniziativa ha coinvolto operatori sanitari che hanno aderito volontariamente all’azione di protesta durante l’orario di lavoro, documentando la propria partecipazione attraverso fotografie con messaggi di solidarietà.