Delitto Pierina, Valeria: “Nell’orario in cui è stata uccisa mio marito era in casa sul divano”

Rimini
  • 09 marzo 2026

Le domande del pm Paci a Valeria Bartolucci si sono poi concentrate sulla sera del 3 ottobre 2023. «Io e Louis cenammo intorno alle 19.30 - ha ricordato Bartolucci -. Poi, verso le 20.15, iniziammo a guardare un film su Netflix: io sulla poltrona e lui steso sul divano, perché ferito alla gamba dopo l’incidente. Ad un certo punto mi addormentai, non so per quanto tempo, fino a quando mio marito mi svegliò, scuotendomi il braccio, e mi disse di andare a dormire perché nel letto sarei stata più comoda. Fino a quando sono rimasta sveglia però mi sembra che mio marito sia sempre rimasto sul divano e nessuno è mai uscito di casa. Ricordo anche che la tapparella della sala era aperta ad altezza persona e se qualcuno l'avesse tirata su l'avrei sentita. Il portone di ingresso di casa invece non fa particolare rumore». L’infermiera riminese entrò poi in camera «alle 21.55, guardando la radiosveglia, mentre Louis preferì rimanere a dormire sul divano, perché stava più comodo con la gamba. Dopo essere andata in bagno e poi in cucina per assumere un farmaco, verso le 22.15, mi misi a letto. Quella notte, come sempre mi capita, mi svegliai per andare in bagno, ma non ricordo esattamente che ora fosse, forse le 2.30». In aula è stato poi fatto ascoltare l’audio registrato della telecamera installata nel garage del condomino Russo, nel quale si sentono le grida di Pierina avvenute per dieci secondi alle 22.13. A precisa domanda del pm Paci: «In quel momento suo marito si trovava sul divano?». La risposta della Bartolucci è stata decisa: «Sì, posso affermarlo con certezza».

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