RIMINI. Carolina Guerra vola sulla tavola in California, entrando nella Top 5 del prestigioso Wsa Tour di surf. Una giornata di sole ha fatto da cornice, nella leggendaria Huntington Beach, al trionfo della 35enne atleta di Santarcangelo che in un podio di altissimo livello tecnico si è imposta come l’unica italiana a qualificarsi per le fasi finali della storica competizione classificandosi nella Top Five della categoria ribattezzata Open Women.
Da Rimini alla California, Carolina nell’olimpo del surf
Un po’ di storia
Un percorso, quello di Carolina, iniziato quasi per caso una decina di anni fa. Dopo la laurea in Sociologia, conseguita presso l’Università di Chieti, questa biondissima romagnola fa le valigie e parte per la California, decisa a studiare Business e management all’Università di San Diego. Ma il destino ha altri piani in serbo per lei e così, grazie a un istruttore, scopre una vocazione inattesa che da allora in avanti la spingerà a viaggiare per tutto il mondo, dalle Hawaii all’Indonesia, passando per Europa e Marocco, finché Carolina, classe 1988, elegge a buen retiro il Costa Rica dove vive e si allena tuttora per sei mesi all’anno. Trasferitasi a San Diego per dedicarsi alla sua passione, Guerra è diventata anche istruttrice Isa chiudendo il cerchio.
Ora l’incoronazione è arrivata solcando le fredde acque di Huntington Beach, in California, più nota come “Surf City”, dove le onde del Pacifico scandiscono il tempo di una cultura nata per celebrare l’incontro tra uomo e natura. Proprio in questo contesto, che dal 1961 ospita la Western Surfing Association, la più antica organizzazione di surf al mondo e custode della tradizione della West Coast, si è svolta la settima tappa del Championship Tour.
Attraverso il suo profilo Instagram, seguito da oltre 40mila utenti, la campionesa clementina racconta in perfetto inglese la vita oltreoceano e la cultura del surf. Nel poco tempo libero ha anche trovato l’ispirazione per scrivere il libro “Find your flow” (Trova il tuo flusso) che resta un inno alla bellezza e al potere delle passioni. Dal proverbiale cassetto dei desideri è uscito anche un progetto green: produrre barrette energetiche e una linea di creme solari di qualità a base di ingredienti selezionati proprio in Costa Rica. «Il mio sogno - dice la neo campionessa affidando a Instagram la sua ultima soddisfazione - era poter gareggiare un giorno in California. Sono riuscita a coronare questo sogno arrivando in finale e classificandomi tra le top 5 ragazze del Wsa Championship Tour. Sono davvero felicissima per questo risultato».
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