RIMINI. Conflavoro PMI Rimini interviene sul dibattito tornato al centro dell’attenzione in questi giorni in merito al rapporto tra calendario scolastico e turismo. «È un tema che non nasce oggi – dichiara Corrado Della Vista, delegato al Turismo per Conflavoro PMI Rimini – perché già nel febbraio 2025, anche in Emilia Romagna, si parlava di scuola e turismo, arrivando persino all’ipotesi di anticipare l’inizio dell’anno scolastico. In quel contesto avevamo espresso una posizione chiara e responsabile. La nostra regione vive di turismo perché si affaccia sulla costa, ma è altrettanto vero che l’intera Italia, per conformazione geografica, isole comprese, vive in larga parte di turismo e di balneare. Questo rende il sistema italiano profondamente diverso da altri modelli europei, dove stagionalità, clima e flussi turistici seguono logiche differenti».
Per Conflavoro PMI Rimini è quindi fondamentale ribadire che le regole europee non possono essere applicate in modo automatico alla realtà italiana, senza un’analisi attenta delle specificità territoriali, economiche e sociali.
«Le recenti dichiarazioni della ministra Daniela Santanchè», continua Della Vista, «non rappresentano a oggi una proposta strutturata né un atto ufficiale, ma una riflessione. È importante che tali parole non vengano strumentalizzate, né in senso favorevole né contrario. Come Conflavoro ci siamo già attivati per chiedere chiarimenti e per riconfermare una posizione che portiamo avanti da tempo, il calendario scolastico è un tema serio, che va affrontato con equilibrio, confronto e dati concreti, tenendo insieme le esigenze della scuola, delle famiglie e di un settore turistico che rappresenta una colonna portante dell’economia nazionale».