Cesena, Technogym denuncia: “Prodotti cinesi contraffatti a RiminiWellnes”, interviene la Finanza

Rimini
  • 01 giugno 2026

A seguito di una segnalazione di Technogym, le autorità hanno rimosso dallo stand di un’azienda espositrice copie illegali di prodotti brevettati, riaffermando l’impegno nella lotta alla contraffazione a tutela dell’innovazione e del Made in Italy.

Durante la fiera RiminiWellness, che si è appena conclusa, la Guardia di Finanza ha effettuato un’operazione a tutela della proprietà intellettuale, sequestrando alcuni prodotti presso lo stand di un’azienda espositrice.

L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione presentata da Technogym per la commercializzazione di prodotti che violano palesemente alcuni brevetti di design detenuti dall’azienda. I prodotti in questione copie di attrezzature Technogym, erano di fabbricazione cinese, ma commercializzati da un’azienda italiana. “La tutela della proprietà intellettuale - si legge in una nota di Technogym - è da sempre una priorità assoluta di Technogym, che ogni anno investe ingenti risorse in ricerca ed innovazione per offrire ai clienti prodotti unici per design, biomeccanica, tecnologia e sicurezza. La contraffazione non solo danneggia l’azienda, ma rappresenta anche un rischio per la sicurezza degli utilizzatori finali”.

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