Centri estivi a Rimini, il Comune in una nota evidenzia il cambio di passo dell’estate 2026 per i centri estivi comunali, “con un’offerta più lunga, numerosa e strutturata: servizi attivi fino al 21 agosto e un aumento significativo dei posti, soprattutto nei nidi 0–3 anni, la fascia più delicata e difficile da coprire anche nell’offerta privata. La crescita è evidente nel medio periodo: dai 63 posti del 2022 si arriva ai 261 del 2026, con un incremento di oltre il 300% nei servizi 0–3 anni. Per la fascia 3–6 l’offerta raggiunge 208 posti, riportando il servizio su livelli più adeguati alla domanda delle famiglie”.
Le famiglie riceveranno la fattura già scontata, senza anticipare somme. Per i redditi più bassi, grazie all’abbattimento comunale e al contributo INPS, il mese di luglio nei nidi potrà essere gratuito. Confermati i contributi potenziati per le famiglie con figlie e figli con disabilità, fino a 6.000 euro, per favorire la partecipazione ai centri estivi.
“Questi numeri – è il commento della vicesindaca Chiara Bellini - ci ricordano che i grandi cambiamenti non nascono in un giorno: vanno preparati, programmati e sostenuti nel tempo, con investimenti e piani seri. Il percorso avviato nel 2022 e rafforzato con il PNRR sta costruendo un servizio più lungo, più capiente e più integrato, capace di rispondere davvero ai bisogni delle famiglie, in particolare nella fascia 0–3 anni, la più fragile. Abbiamo scelto di alleggerire da subito le rette e di sostenere le famiglie con figlie e figli con disabilità, perché l’estate deve essere un tempo accessibile per tutte e tutti. Continuiamo a investire per rendere i servizi estivi sempre più continui, equi e vicini ai bisogni reali della città.”