Bellaria. Anziana truffata da “finti” carabinieri: portati via contanti, gioielli e due pistole

Rimini
  • 03 febbraio 2026

Si presentano a casa di un’anziana fingendosi marescialli in borghese, poi le fanno credere che la sua auto è stata coinvolta in diversi incidenti e, con la scusa di pagare i danni per evitare guai con la giustizia, le portano via contanti e preziosi. Vittima dell’ennesima truffa del “finto carabiniere” una 75enne di Bellaria. La donna, che vive in casa da sola, nel pomeriggio di ieri avrebbe fatto entrare in casa i due militari, entrambi sulla quarantina, ai quali poi ha consegnato in una busta 500 euro in contanti, oltre a gioielli e orecchini. A quel punto, i finti marescialli le hanno fatto compilare un fantomatico verbale su un foglio bianco da loro scritto a mano, spiegandole che poco dopo sarebbero tornati per riconsegnarle tutto. Usciti di casa, però, i malviventi sono saliti in auto e non si sono più fatti vivi. Così la 75enne, non vedendoli arrivare si è resa conto di essere stata appena truffata, ha avvisati i carabinieri, quelli veri. Oltre ai soldi e all’oro, la donna si è vista sottrarsi anche due pistole da lei regolarmente detenute, in quanto in possesso del porto d’armi per il tiro a volo. Adesso toccherà ai carabinieri di Bellaria cercare di risalire ai responsabili, partendo dall’identikit fornito dall’anziana (pare parlassero bene l’italiano) e visionando le telecamere di videosorveglianza della zona per cercare di capire anche con quale auto hanno messo a segno il colpo.

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