“La nuova Flotilla è stata attaccata dall’esercito israeliano”: più di 50 barche “sono state sequestrate al centro del Mediterraneo, a grandissima distanza dalle acque israeliane, nei pressi dell’isola di Creta” e per questo l’Usb chiama a mobilitarsi i propri iscritti e delegati nelle iniziative che si stanno promuovendo per oggi in varie città. Tra queste, Bologna (piazza Nettuno alle 18), Rimini (via Iv novembre alle 18) e Forlì (piazza Ordelaffi alle 18.30). Anche a Cesena si scende in piazza: alle 18 in piazza del Popolo. “La marina militare israeliana ormai si considera padrona del mare ed agisce senza più alcun rispetto del diritto internazionale, violando impunemente un sistema di regole che i governi occidentali hanno ampiamente dimostrato di non voler difendere”, protesta Usb, ma “il mar Mediterraneo non appartiene a Israele” e il sindacato di base chiede il “rilascio immediato di tutti gli attivisti e piena libertà di navigazione. L’Italia deve rompere le relazioni economiche, diplomatiche e commerciali con Israele”. A Cesena l’iniziativa viene lanciata dal Comitato Cesenate per la Palestina “per esprimere sostegno alle popolazioni palestinese e libanese e per denunciare l’ennesima gravissima violazione del diritto internazionale compiuta da Israele”. Aggiungendo: “Quanto accaduto dimostra in modo plateale, se ancora ce ne fosse bisogno, che la continua impunità garantita a Israele da governi complici e silenziosi sta contribuendo alla distruzione dell’ordine giuridico internazionale”. Di qui l’appello a rompere accordi di cooperazione militare e nel settore difesa tra Italia e Israele, allo stop alla vendita, acquisto e transito di armi-tecnologie belliche, alla sospensione dell’accordo di associazione tra Ue e Israele
Attacco alla nuova Flotilla: manifestazioni a Rimini, Forlì e Cesena VIDEO