Dopo tre anni di intenso lavoro al servizio della comunità riminese, il Colonnello Ruggero Gerardo Rugge lascia la guida del Comando Provinciale Carabinieri di Rimini. Nel lasciare la Romagna, il Colonnello ha rivolto a tutti i cittadini del capoluogo e di tutta la provincia di Rimini, di cui ha potuto apprezzare l’instancabile laboriosità, lo spirito di genuina collaborazione e la persistente vicinanza riservata all’Istituzione e alla sua stessa persona, un sentitissimo e commosso saluto: “As videmm!!”
L’Ufficiale è stato infatti destinato ad assumere il prestigioso comando del 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia, che unitamente al GIS, Gruppo di Intervento Speciale, al 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania” e al 7° Reggimento “Laives”, costituisce la 2^ Brigata Mobile, struttura dedicata al coordinamento e supporto dai reparti dell’Arma impiegati nelle missioni internazionali di peacekeeping e di stabilità.
Nel momento del commiato, un sentito omaggio è stato indirizzato a tutti gli attori istituzionali con cui ha avuto il privilegio di operare.
Un profondo ringraziamento è stato indirizzato al Prefetto di Rimini, Giuseppina Cassone, che ha rappresentato una guida consapevole quanto autorevole nella sua funzione di coordinamento tra tutte le forze di polizia. I risultati raggiunti, non ultima la complessa organizzazione posta in essere in occasione della recente visita del Santo Padre, non sarebbero stati possibili senza una piena sinergia istituzionale e una radicata condivisione delle responsabilità con tutti i vertici provinciali. A tal proposito, l’Ufficiale ha salutato in particolare il Questore di Rimini, Ivo Morelli e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Ugo Poggi, con i quali, oltre ad aver costruito un rapporto di sincera amicizia, ha condiviso la responsabilità, in piena comunità d’intenti, dei Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Sentimenti di sincera gratitudine sono stati rivolti a tutti i Magistrati della Procura della Repubblica di Rimini. L’azione di contrasto alla criminalità è stata condotta in piena e incondizionata sintonia con l’Autorità Giudiziaria, grazie al prezioso indirizzo dell’attuale Procuratore, Daniele Paci e della dottoressa Elisabetta Melotti, che ha retto l’Ufficio fino a pochi mesi fa, la cui azione è stata per l’Arma essenziale punto di riferimento.
Un pensiero particolare è andato alle Autorità della vicina Repubblica di San Marino, con le quali si sono consolidati i rapporti di interscambio informativo e di stretta collaborazione, estesi a tutte le Forze di Polizia del Titano e in particolar modo, all’amico e Comandante della Gendarmeria, Generale Maurizio Faraone,
Il Comandante Provinciale ha colto l’occasione per esprime apprezzamento ai mezzi di informazione che ogni giorno operano sul territorio con professionalità ed equilibrio, rappresentando uno degli imprescindibili baluardi dei valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica.
Infine, il ringraziamento più grande e affettuoso è andato ai suoi Carabinieri cui ha rivolto un sincero e caloroso “in bocca al lupo” per un futuro sereno e ricco di soddisfazioni