Affittava case vacanza fantasma a Rimini, falso agente immobiliare rischia 3 anni di carcere

Tre anni e otto mesi di reclusione, oltre al pagamento di 2.500 euro di multa. È quanto chiesto ieri dalla Procura nei confronti di un 63enne barese finito a giudizio per truffa aggravata. Il processo è stato poi rinviato a fine gennaio per le repliche e la sentenza. L’uomo, difeso dall’avvocato Leanne Arceci, nonostante stesse scontando ai domiciliari una condanna definitiva a cinque anni di carcere sempre per il reato di truffa, continuava a gestire il raggiro delle case vacanza fantasma. In particolare, si fingeva un agente immobiliare e, sui siti online specializzati, offriva in locazione appartamenti senza esserne il proprietario.

Piano da circa 30mila euro

Il 63enne, tra il 2017 e il 2018, avrebbe incassato circa 30mila euro dalle caparre di chi voleva trascorrere le ferie tra Marina Centro e Marebello, attratti dai prezzi appetibili degli annunci. Ma una volta arrivati in Riviera, i clienti si trovavano davanti ad appartamenti già occupati o addirittura inesistenti. Spariti proprio come il truffatore, il cui piano ben collaudato avrebbe fatto cadere nel tranello decine di vacanzieri. In un’occasione, il 63enne si sarebbe finto un agente immobiliare incaricato dai gestori di un hotel di Rimini di trattarne l’affitto, riuscendo a spillare oltre 16mila euro. Ad altri, per un appartamento, avrebbe fatto versare somme comprese tra i 400 e i 3.900 euro. Il tutto uscendo di casa nonostante la sentenza di condanna e la possibilità di allontanarsi dall’abitazione soltanto dalle 10 alle 12.

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