Addio a Peppino di Capri, la voce di “Champagne”, il brano legato nell’immaginario collettivo alla Riviera

Rimini
  • 11 luglio 2026

È morto questa mattina, sabato 11 luglio, nella sua amata Capri, Peppino di Capri, uno degli ultimi grandi protagonisti della canzone italiana del Novecento. Il cantautore, a poche settimane dal suo 87° compleanno, si è spento dopo una lunga malattia, lasciando i figli Igor (detto Nico), avuto dalla prima moglie Roberta Stoppa, ed Edoardo e Dario, nati dal matrimonio con Giuliana Gagliardi.

Nato a Capri il 27 luglio 1939 come Giuseppe Faiella, aveva mostrato un talento musicale precocissimo: bambino prodigio al pianoforte, si esibiva già a quattro anni davanti alle truppe alleate di stanza sull’isola. Da quella vocazione precocissima nacque una carriera lunghissima e fortunata, capace di intrecciare la tradizione melodica napoletana con il rock and roll e il twist d’importazione americana. Con i suoi Rockers firmò successi entrati nella memoria collettiva come Roberta, Let’s Twist Again, St. Tropez Twist ed E mo’ e mo’, e calcò per quindici volte il palco del Festival di Sanremo, vincendolo due volte, nel 1973 e nel 1976.

Il legame indissolubile con la Riviera

Se un brano racconta l’essenza artistica di Peppino di Capri, quello è senza dubbio Champagne, scritto nel 1973 da Mimmo Di Francia su versi di Depsa e Sergio Iodice. È proprio questa canzone ad aver saldato per sempre il nome dell’artista caprese all’immaginario della Riviera romagnola. Il merito è soprattutto del cinema: nel 1987 il regista Sergio Corbucci, nel film corale Rimini Rimini, affidò all’attore Maurizio Micheli una scena entrata nella storia della commedia italiana, in cui il suo personaggio intona proprio Champagne nel tentativo di sedurre la ricca vedova interpretata da Laura Antonelli. Quella parodia esilarante, ambientata tra gli stabilimenti balneari e le notti romagnole, trasformò il brano in una vera colonna sonora dell’estate adriatica, capace di evocare all’istante spiagge, balere e atmosfere da vacanza.

Da allora Champagne non ha più smesso di accompagnare l’immaginario collettivo legato alla riviera: ripresa in altri film e rivisitata da artisti di generazioni diverse, resta ancora oggi un classico intramontabile, cantato nei matrimoni e nei locali estivi lungo tutta la costa.

L’ultima apparizione pubblica di Peppino di Capri risale a circa un anno fa, quando durante una serata organizzata in suo omaggio chiese il microfono per intonare, insieme ai Capri Rockers guidati dal figlio Edoardo, ancora una volta Champagne e Il sognatore: un ultimo, commosso brindisi a una carriera capace di attraversare oltre sessant’anni di musica italiana.

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