A Rimini nord le scogliere si spostano più al largo con 10,5 milioni di euro

Rimini
  • 25 marzo 2026

Un lato del molo che si prolunga verso il mare e 12 nuove scogliere spostate verso il largo, così da creare un ampio specchio d’acqua protetto e incrementare qualità ambientale e fruibilità. Sono le due principali azioni dell’importante intervento di miglioramento ambientale del tratto di litorale di Rivabella di Rimini, a nord ovest del Deviatore Marecchia, contenute nel documento di fattibilità delle alternative progettuali approvato ieri dalla giunta comunale.

Qualità di fondale e spiaggia

L’atto, spiegano da Palazzo Garampi, dà il via all’iter di realizzazione di un’opera che si propone di intervenire in maniera decisiva sulla qualità del fondale e sulla spiaggia di quel tratto di litorale, che come tutta la costa nord è difesa da scogliere frangiflutto emerse, realizzate tra gli anni Sessanta e Settanta per contrastare i fenomeni erosivi dalla costruzione dei moli del porto canale, comuni a tutti i porti dell’Adriatico. Nel corso degli anni la presenza delle scogliere ha comportato un eccessivo insabbiamento della zona, con la conseguente stagnazione delle acque, con riflessi sulla complessiva qualità della spiaggia. Una condizione che accomuna tutto il litorale nord, ma che presenta le maggiori criticità proprio nell’area vicina alla foce del deviatore Marecchia, dove le scogliere esistenti sono ormai inglobate nella linea di costa. Da qui lo spostamento verso il largo delle scogliere esistenti, attraverso la realizzazione di 12 nuove barriere in massi naturali, lunghe 100 metri ciascuna, intervallate da varchi di 30 metri. Le opere saranno collocate a una distanza dalla costa compresa tra circa 100 e 180 metri.

L’allungamento di 120 metri del molo

Si prevede inoltre l’allungamento di 120 metri del molo sul lato sinistro del Marecchia, così da renderlo allineato a quello opposto. Dal punto di vista ambientale si verrà a creare un’ampia area d’acqua protetta di oltre 25 ettari, migliorando la circolazione idrodinamica e il ricambio delle acque. Migliorando la sicurezza dei bagnanti e riducendo il rischio di erosione durante eventi estremi. L’intervento garantisce infine la stabilità della linea di costa, evitando la riduzione dell’ampiezza della spiaggia, che andrebbe ad interferire con le attività turistico-balneari esistenti. È stato valutato il migliore tra le quattro alternative progettuali, a seguito di un confronto tecnico-economico e in relazione con referenti della Regione, e prevede un investimento di circa 10,5 milioni di euro, di cui 1,5 milioni per il prolungamento del molo sul lato sinistro del Marecchia e nove per la realizzazione delle scogliere e rimozione di quelle esistenti.

Da realizzare in due lotti funzionali. Come ricorda l’assessora all’Ambiente Anna Montini, l’amministrazione è già intervenuta in passato sul litorale nord, ad esempio sulle sette scogliere a sud della foce del canale Sortie a Viserba e a seguire con l’abbassamento di altre due scogliere a Viserbella. “Oggi poniamo le basi per un nuovo intervento di riqualificazione della costa nord, che tiene conto oltre che della sicurezza e balneabilità dello specchio d’acqua, anche della tutela della spiaggia esistente”.

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