Rimini. In zona Celle la raccolta differenziata diventa smart

Rimini. In zona Celle la raccolta differenziata diventa smart

RIMINI. Per aprire il cassonetto basta il telefonino. La raccolta differenziata diventa sempre più smart grazie ai nuovi contenitori che a partire dalla prossima settimana saranno posizionati nella zona delle Celle, prima zona residenziale nella quale sarà introdotto il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Oltre un centinaio di persone hanno partecipato giovedì sera all’incontro organizzato dall’amministrazione comunale e da Hera per spiegare le novità che già dai prossimi giorni interesseranno oltre 2500 utenze della zona. Nello specifico si tratta dell’estensione delle modalità di raccolta già applicate nelle zone a monte della statale, che per la prima volta saranno introdotte in un’area residenziale. Diverse le novità, messe a punto per alzare la quantità e la qualità del rifiuto differenziato conferito: prima di tutto i nuovi cassonetti per l’indifferenziata, già apribili con la Carta smeraldo di Hera, saranno dotati di una calotta di 30 litri, grande quasi il doppio rispetto a quelle attuali, rispondendo così ad un’esigenza più volte espressa dai cittadini. Anche i cassonetti per la raccolta di altro materiale – carta e plastica e lattine – saranno sostituiti: i nuovi contenitori, così come quelli per l’indifferenziata, saranno utilizzabili oltre che con la smart card anche attraverso il telefonino e l’app di Hera, “il Rifiutologo”.  Oltre a dare informazioni utili su dove e come conferire le diverse tipologie di rifiuto, l’app “il Rifiutologo” potrà quindi essere usata dai diversi componenti della famiglia per aprire i contenitori, solo avvicinando il telefonino ai sensori e senza dover necessariamente avere con sé la smart card. Al momento questa opportunità sarà disponibile solo per chi ha un cellulare con sistema operativo Android, mentre sono in corso approfondimenti con Apple per estendere il servizio anche agli Iphone. Nuovi anche i contenitori per i rifiuti organici che, così come già avviene nelle zone a monte della statale 16, saranno dotati di un oblò, in modo che possano essere introdotti sacchetti di rifiuti di dimensione ridotte.

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