Rimini. Via Ducale: dopo le proteste, rotatoria e telecamere

Una nuova rotatoria in via D’Azeglio e subito dopo l’accensione del vigile elettronico a “guardia” di via Ducale. Il Comune incontra i residenti del Rione Clodio e mette in fila i progetti per cercare di attenuare i disagi causati dal passaggio continuo delle vetture. Gli esponenti del Comitato hanno anche chiesto l’attivazione di una Ztl diurna (ora è solo notturna).

Cosa è successo

La “tragedia” di via Ducale fa ormai parte della storia cittadina. La chiusura del Ponte di Tiberio ha generato alcuni cambiamenti alla mobilità: via Bastioni settentrionali ora si percorre da mare a monte, mentre il flusso inverso viene garantito da un percorso che chiama in causa Corso d’Augusto, via Ducale e le altre arterie del Rione Clodio. Risultato? Traffico, smog, caos, la nascita di un Comitato. Pochi giorni fa un anziano ha scritto una lettera: «Avete vinto, vendo casa, vado a vivere altrove».

“Qua la mano”

L’assessora alla mobilità Roberta Frisoni e il collega ai lavori pubblici Mattia Morolli, ieri pomeriggio hanno incontrato i residenti di via Ducale (una delegazione) per fare il punto della situazione. I residenti si aspettavano certezze sugli interventi destinati ad alleviare le loro sofferenze.

Il primo aggiornamento riguarda la realizzazione della nuova rotatoria tra via Circonvallazione Occidentale e via D’Azeglio: il cantiere apre a gennaio, subito dopo le feste natalizie. Il progetto è finanziato dal ministero dei trasporti (785mila euro) e prevede anche l’integrazione dell’impianto di illuminazione lungo la pista ciclo-pedonale di prossima realizzazione.

Il vigile elettronico

La rotatoria è propedeutica all’attivazione del “vigile elettronico” in prossimità della Ztl e l’amministrazione ha informato i residenti della volontà di anticipare l’attivazione. Il varco di via Ducale è infatti inserito nella rete delle Zone a traffico limitato del centro storico, è stata però individuata una modalità per poter procedere all’accensione anticipata.

Quando? I tempi per la realizzazione della rotatoria sono stimati in un paio di mesi. Entro marzo, quindi, si procederà con l’accensione della telecamera, che sarà operativa dopo una fase di pre-esercizio di circa un mese.

Il fuori sacco

Questo intervento è parte di una serie di opere per la fluidificazione del traffico, contestuale alla pedonalizzazione del Ponte di Tiberio e per accompagnare le opere di snellimento della circolazione sulla Statale 16. Tra i progetti allo studio: la realizzazione di una rotatoria all’altezza di “Bigno” per creare un asse parallelo a via Tripoli, la creazione di un sottopasso ciclo-pedonale a Borgo Mazzini per eliminare l’attuale semaforo e di un altro sottopasso nei pressi del Cinema Settebello.

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