Magnifiche ossessioni. Con questo suggestivo titolo prende il via oggi a Rimini la 22ª edizione di Antico/Presente ovvero il Festival del mondo antico, che con le sue conferenze, incontri e spettacoli invaderà il cuore antico di Rimini trovando il suo polo principale nel Museo della Città e nei luoghi storici del centro urbano. E così, «a due settimane dall’apertura del Part – come ha ricordato Giampiero Piscaglia, assessore alla Cultura del Comune – Rimini continua nel suo percorso di città d’arte grazie un’edizione speciale del Festival del mondo antico, che quest’anno incrocia il ritorno “a casa” della Madonna Diotallevi, omaggio al genio di Raffaello nel cinquecentesimo anniversario della sua morte».

Il festival si dilata in più giornate di appuntamenti (14, 16, 17, 18, 21 ottobre) con il coinvolgimento di importanti studiosi a iniziare dagli ospiti della giornata di apertura che vedrà avvicendarsi Alessandro Vanoli, Maurizio Bettini e Piero Meldini.

Il programma di oggi

Allo storico e scrittore Alessandro Vanoli dunque il compito di inaugurare al Museo della Città (ore 15.30) l’edizione 2020 con È arrivato l’autunno, un incontro-spettacolo dedicato alla stagione malinconica, ispirato alla sua ultima pubblicazione, “Autunno. Il tempo del ritorno”, da pochi giorni in libreria. Il pomeriggio continua con un Viaggio nella terra dei sogni: alle 16.30 Maurizio Bettini, professore di Filologia classica all’Università di Siena e direttore del Centro Antropologia e mondo antico, accompagna il pubblico nel mondo dei sogni. Jorges Luis Borges, il grande poeta e scrittore argentino, è invece protagonista dell’incontro dal titolo Borges o la passione per la lettura, condotto da Piero Meldini, lo scrittore e saggista riminese che per ventisei anni ha diretto la Biblioteca Gambalunga.

La “Madonna Diotallevi” a Rimini

Evento clou è sicuramente il ritorno a Rimini della Madonna Diotallevi, l’opera di Raffaello Sanzio” appartenuta fino all’Ottocento alla collezione del riminese Audiface Diotallevi da cui prende il nome. Il capolavoro sarà presentato al pubblico nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre e potrà tornare a essere ammirato con l’apertura della mostra Raffaello a Rimini. Il ritorno della Madonna Diotallevi nelle sale del Museo della Città, dove rimarrà in esposizione fino al 10 gennaio prossimo. Dopo l’inaugurazione la mostra potrà essere visitata prenotando da domani sul sito museicomunalirimini.it .

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