Rimini. Vecchia Pescheria, ecco le nuove regole

Aboliti salti sui lastroni di marmo e scorribande a bordo di mezzi a motore ed elettrici. Guai ad ammassare carte e rifiuti. La pulizia dei banconi solo con prodotti neutri. Il Comune avvia un confronto con le categorie per varare un Regolamento che possa preservare i monumenti a partire dalla Vecchia Pescheria.

Cosa è successo

Alla fine di ottobre uno dei banconi della Pescheria si è spezzato e due blocchi di marmo sono stati trovati in terra. Alla fine è stato escluso il danneggiamento vandalico, ma la questione del corretto utilizzo venne posta. L’assessore alla polizia locale Juri Magrini scelse la linea dell’equilibrio: «La soluzione non può essere ricercata nei soli divieti». Si impose quindi un confronto con i locali che alla sera trasformano i banconi in dehors.

Cosa succede

Dalla seconda settimana di febbraio l’assessore Magrini attiverà una serie di confronti con le associazioni in vista della ripresa a pieno regime dell’attività a partire probabilmente dal mese di marzo e sicuramente Pasqua.

All’ordine del giorno una serie di punti: una nuova misura straordinaria di sostegno al commercio in crisi a causa della pandemia e del caro-bollette; la definizione di “Open Space” dopo il 31 marzo, data in cui termina il periodo di proroga a titolo gratuito degli spazi.

Infine, le regole per la migliore “coabitazione” tra valorizzazione degli spazi storici e promozione del tessuto commerciale e dei pubblici esercizi.

Si sta ragionando su una serie di regole racchiuse in una sorta di “patto” tra Comune e attività. Nell’area della Vecchia Pescheria, ad esempio, esiste già una bozza di regole da sottoporre ai gestori: divieto di saltare o svolgere qualunque altro tipo di attività non appropriata sui banchi di marmo; introdurre nella Pescheria mezzi di qualsiasi natura, mezzi elettrici, bici, monopattini (salvo vengano utilizzati a servizio della mobilità di persone con ridotta capacità motoria); sporcare o imbrattare in qualsiasi modo gli spazi e le strutture; utilizzare la Pescheria sia all’interno che all’esterno come deposito di bidoni, cartoni, imballaggi e rifiuti.

Le attività della Pescheria dovranno conservare gli arredi sul suolo pubblico in perfetto stato di decoro e manutenzione. La pulizia dei banconi, infine, sarà affidata solo prodotti speciali prodotti non alcolici.

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