Rimini. Uffici al posto del garage, Bluenext perde il ricorso

Dopo cinque anni la spunta l’amministrazione comunale: la seconda sezione del Tribunale amministrativo dell’Emilia Romagna rigetta il ricorso presentato da Bluenext. La società che produce software chiedeva l’annullamento di un provvedimento dello Sportello unico per l’edilizia del Comune di Rimini del 2016 con cui è stata annullata parzialmente l’efficacia della Segnalazione certificata di inizio attività e una Comunicazione di inizio lavori limitata agli interventi eseguiti al solo piano interrato, consistenti nella delimitazione di una porzione del piano interrato e modifiche interne per la realizzazione di servizi dell’uso direzionale dove invece doveva sorgere il garage dell’importante azienda che produce software in viale XXIII Settembre e che è presieduta dall’imprenditore Bonfiglio Mariotti.

Di fatto l’oggetto del contendere sarebbe l’intervento eseguito sul garage, sottoposto per legge a vincolo di destinazione d’uso e sul quale la società sarebbe intervenuta destinando parte del piano ad uso direzionale. Per questo il ricorso è stato respinto e il Tar ha anche condannato la parte ricorrente al pagamento delle spese di lite, liquidate in 3.000 euro.

Su quel fabbricato in zona Celle l’azienda aveva deciso di fare una importante riqualificazione diversi anni fa, rilanciando uno stabile che versava da tempo in pessime condizioni.

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