Rimini, turismo e appalti illeciti: “La battaglia per la legalità non si ferma”

Si parlerà, di nuovo, di turismo e appalti illeciti in Romagna, martedì 17 maggio, a partire dalle 9, al Palacongressi di Rimini, esattamente 4 anni dopo l’ultimo incontro andato in scena il 17 aprile 2018. Interverrà, tra gli altri, anche il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

La battaglia dell’Ancl  

Il presidente ANCL Regionale Luca Piscaglia, racconta l’obiettivo di questo secondo incontro“A distanza di 4 anni, torniamo a parlare di un argomento scottante: gli appalti illeciti in riviera, ma non solo –sottolineaPiscaglia -.Gli effetti sono stati dirompenti, perché abbiamo analizzato in maniera molto approfondita questa tematica e le azioni, che l’ispettorato del lavoro è riuscito a mettere in campo insieme all’agenzia delle entrate, sono state molto incisive, per il semplice fatto che diverse aziende intercettate svolgevano questo tipo di attività in maniera illecita. Il 17 maggio valuteremo quelli che sono stati i risultati di questo lavoro, li analizzeremo insieme all’ispettorato nazionale, interregionale, regionale, alla Regione Emilia Romagna e ai nostri esperti, con i quali affronteremo gli aspetti relativi alle novità che ci sono state in questi 4 anni, per concludere con i vertici della nostra categoria – concludeilpresidente -.Tutto questo servirà per fare un punto, che deve essere di supporto a noi professionisti, ma deve essere anche un grande e importante momento di attenzione per la nostra clientela, per rifiutare le proposte di servizi che spesso e volentieri celano degli appalti illeciti”.

Il presidente della Consulta Regionale Pier Paolo Redaelli, invece, spiega la genesi del fenomeno degli appalti illeciti in Romagna: “Il contrasto dell’illegalità nel mondo del lavoro è sempre stata una prerogativa della nostra categoria. Il fenomeno degli appalti illeciti nasce in Romagna attorno al 2010, e si è poi sviluppato in tutta la riviera, in particolare nel settore del turismo e della ristorazione. Intorno al 2015, si diffonde a macchia d’olio, non solo in Romagna nel turismo, ma anche in tutta la regione e in alcune parti d’Italia, coinvolgendo anche altri settori merceologici – continuaRedaelli -.La nostra categoria inizia a denunciare agli organi competenti, ma sembra che la macchina della giustizia faccia fatica a controllare queste società, che nascono e si riciclano nel giro di pochi mesi. Ed è per questo motivo che, nell’aprile del 2018, decidiamo di organizzare un evento in Romagna, proprio a Rimini, dove il fenomeno è partito, – precisailpresidente -.Sono passati 4 anni, anni difficili in cui la pandemia ha messo in ginocchio molti imprenditori, ma la macchina della giustizia non si è fermata. Infatti, recentemente, il Tribunale del Lavoro ha condannato una di queste società al pagamento di una sanzione milionariaQuesto ha segnato non solo una vittoria per la categoria ma, soprattutto, per i lavoratori e le aziende –concludeRedaelli -.L’appuntamento, quindi, è per il 17 maggio, a Rimini, dove tutto è cominciato, con gli stessi protagonisti di allora, ma con la consapevolezza che la nostra categoria ha avuto la forza di portare avanti e di vincere una battaglia per la legalità”.

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