Rimini. Ttg, Sia e Sun: cresce il business del turismo

Rimini. Ttg, Sia e Sun: cresce il business del turismo

RIMINI. Tre giornate con tre saloni e 3.500 espositori che forniscono “l’orizzonte più completo su tutti i temi del turismo”. Taglio del nastro oggi in Fiera a Rimini per le tre expo dedicate al turismo, organizzate da Italian exhibition group: Ttg, al 56esimo anno, con 130 destinazioni internazionali e tutta l’offerta italiana; Sia, che compie 68 anni, su hotellerie; Sun, che di anni ne fa 36, dedicato agli arredi esterni con un focus su stabilimenti balneari e campeggi. Il business turistico “sta crescendo in tutto il mondo”, sottolinea il presidente di Ieg, Lorenzo Cagnoni. E sul segmento internazionale l’Italia fa meglio dei competitor, con una crescita dei visitatori lo scorso anno del 7%, rispetto al 4% di Cina e Usa, al 3% della Francia e all’1% della Spagna. Tuttavia, fa notare il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, a livello di entrate dagli arrivi internazionali l’Italia è fanalino di coda, almeno in Europa: 49 miliardi di euro contro i 73 della Spagna e i 65 della Francia. L’Emilia-Romagna, rimarca, ha scelto il turismo come “una industria strategica e altrettanto dovrebbe fare l’Italia, “a prescindere dal Governo, converrebbe fare un ragionamento strutturale” sul comparto. Prendendo, gli fa eco l’assessore regionale competente Andrea Corsini, “l’innovazione come asse di riferimento”. Il settore, aggiunge, pesa per il 13% del Pil regionale, con 55.000 imprese e 400.000 addetti, e nei prossimi due anni potrà contare su grandi anniversari, come i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini nel 2020 e i 700 dalla morte di Dante Alighieri nel 2021. “Testimonial per la nostra promozione”. Presenti all’inaugurazione il presidente di Enit, Giorgio Palmucci, e la sottosegretario alla Cultura, Lorenza Bonaccorsi. Il primo ricorda come si lavora con Regioni e istituzioni “per promuovere il Paese in maniera efficace”, mentre la seconda rimarca l’importanza di “lavorare facendo sistema sulla qualificazione dell’offerta, dell’ospitalità”. Così come della raccolta dati. “Nella prossima finanziaria dobbiamo cercare di essere più incisivi sulle risorse e indirizzarle dove è necessario”. Dal precedente Governo, conclude, “abbiamo ereditato il piano triennale da cui partire con tre pilastri: innovazione, accessibilità e sosteniblità”.

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